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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


7121
DDL0590-0002
Progetto di legge Camera n. 590 - testo presentato - (DDL12-590)
(suddiviso in 4 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C590. TESTIPDL
...C590.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC590 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Nel 1994 ricorre l'VIII centenario
  della nascita di Federico II di Svevia.  In vista di questo
  evento già nella scorsa legislatura furono presentate in
  Parlamento diverse proposte di legge intese a promuovere un
  programma di iniziative mirate ad approfondire dal punto di
  vista storico e politicoculturale la figura di Federico II,
  nonché a valorizzare e conservare quanto ancor oggi testimonia
  la sua opera e il suo straordinario influsso sulla vita del
  suo tempo.
    Il testo che qui si propone tiene conto della discussione
  che su tali proposte si svolse, sia al Senato che presso la
  Commissione cultura della Camera, che non fece in tempo a
  varare il provvedimento per l'anticipato scioglimento delle
  Camere.
    Giova ricordare con qualche breve cenno biografico, le
  tappe significative nella vita di Federico II; nato a Jesi il
  26 dicembre 1194 da Costanza, figlia di Ruggero II d'Altavilla
  e dell'imperatore Enrico VI di Svevia, figlio di Federico
  Barbarossa, Federico II dominò la vita politica e culturale
  italiana ed europea fino alla sua morte, avvenuta il 13
  dicembre 1250 nel Castello di Ferentino in Capitanata.  La sua
  figura è oggetto ancor oggi di appassionate ricerche;
  imperatore del Sacro romano impero, re di Sicilia, re di
  Germania, re di Borgogna, re di Gerusalemme, uomo di vasta e
  complessa cultura, politico intelligente, fine legislatore
  (promulgatore del  Liber constitutionum regni Siciliae,
  prima raccolta organica di leggi dopo quella giustinianea,
 
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  nell'Europa medioevale, definite "monumento
  legislativo laico dell'età di mezzo"), fondatore della scuola
  poetica siciliana, filosofo e studioso delle scienze naturali
  (fu autore, tra l'altro di un trattato di falconeria),
  architetto e precursore dello spirito laico moderno, fu
  definito con l'appellativo di  stupor mundi  per la
  genialità della sua complessa personalità.
    Tra i suoi vasti domini privilegiò fortemente il regno di
  Sicilia, di cui organizzò le strutture amministrative secondo
  un modello originale definito nelle citate
    Constitutiones.
    Nel 1224 fondò l'università degli studi di Napoli,
  essenzialmente per rispondere all'esigenza di qualificare il
  personale ad
  detto all'amministrazione di un regno che nella prima metà
  del tredicesimo secolo era il più moderno d'Europa.
    L'articolo 1 della presente proposta di legge demanda ad un
  apposito Comitato nazionale, istituito con decreto del
  Ministro per i beni culturali e ambientali, l'organizzazione
  delle celebrazioni con l'indicazione delle iniziative da
  ritenersi prioritarie.  All'attività del Comitato nazionale si
  affiancano le iniziative della Fondazione Federico II, con
  sede in Jesi.
    L'articolo 2 fissa in quattro miliardi di lire, da
  suddividere in tre esercizi finanziari, l'importo del
  contributo occorrente per far fronte alle iniziative
  programmate.
 
DATA=940525 FASCID=DDL12-590 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0590 TOTPAG=0004 TOTDOC=0004 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=009 PAGFIN=0002 RIGFIN=028 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=059000 00 FASCIDC=12DDL0590 SORTNAV=0059000 000 00000 ZZDDLC590 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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