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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


7139
DDL0595-0002
Progetto di legge Camera n. 595 - testo presentato - (DDL12-595)
(suddiviso in 4 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C595. TESTIPDL
...C595.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC595 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Con l'unita proposta di legge si
  intende ripristinare la festa del 2 giugno, giorno in cui il
  popolo italiano, con libera votazione, scelse la forma
  repubblicana, perché "conforme alla verità storica ed alle
  tradizioni nazionali del nostro Paese".
    La festività nazionale del 2 giugno venne decisa con la
  legge 27 maggio 1949, n. 260, la quale all'articolo 1
  prevedeva testualmente: "Il giorno 2 giugno, data della
  fondazione della Repubblica, è dichiarato festa nazionale";
  poi nell'articolo 2 venivano elencati gli altri giorni
  festivi, "oltre al giorno della festa nazionale",
  sottolineando così l'esclusività e l'importanza storica e
  civile del 2 giugno.
    Fu nel 1977, con legge n. 54 del 5 marzo, che a causa
  dell'"elevato numero
  delle festività infrasettimanali e della loro negativa
  incidenza sulla produttività sia delle aziende che degli
  uffici pubblici", venne deciso che la celebrazione della festa
  nazionale della Repubblica avesse luogo la prima domenica di
  giugno.  Furono quelli i motivi, legati alla crisi economica
  (cosiddetta  austerity)  di quei difficili anni, a
  convincere il legislatore che era opportuno frammentare il
  meno possibile l'attività lavorativa del Paese.
    Oggi, crediamo sia importante impedire la perdita di una
  parte fondamentale della nostra memoria storica; perdita
  questa che se si verificasse costituirebbe un ulteriore
  indebolimento delle nostre istituzioni democratiche.
    Nell'attuale delicata fase di transizione nazionale è
  necessario tornare a porre solidi
 
                               Pag. 2
 
  punti fermi nella storia e nella memoria nazionale.
  Mentre c'è chi tenta di confondere l'equilibrio del giudizio
  storico con impossibili riabilitazioni del regime fascista,
  mentre c'è chi propone di istituire festività fortemente
  venate di nazionalismo, retorica bellicistica e volontà di
  revisione dei confini, il 2 giugno va riposto a simbolo
  solenne della libera e democratica scelta repubblicana del
  popolo italiano.  Tale scelta sarebbe un segnale per i Paesi
  europei che giustamente guardano con preoccupazione a taluni
  rigurgiti in atto nel nostro Paese.  E ripristinerebbe una
  ricorrenza che accomuna tutti gli italiani nel solco del
  libero esercizio della propria sovranità.  La Repubblica
  italiana è praticamente l'unico Paese che non ricordi
  solennemente l'anniversario della propria nascita.
    Riteniamo pertanto necessario far rivivere la festa del 2
  giugno quale giorno in cui l'italiano di ieri, di oggi e
  soprattutto di domani possa ritrovare il suo momento di unità
  nazionale e quello di attaccamento ai valori repubblicani che
  caratterizzano la nostra forma di Stato.
    Se la storia, secondo l'insegnamento di Benedetto Croce, è
  sempre storia rivolta al presente, allora per noi italiani il
  2 giugno acquista un significato davvero importante.
    Il 2 giugno 1946 scegliemmo la Repubblica e la democrazia:
  e quella scelta dobbiamo sempre custodire nell'interesse del
  bene comune, anche ricordando ogni anno quella significativa
  data.
    La presente proposta di legge si compone semplicemente di
  due articoli che, in sostanza, ristabiliscono quanto previsto
  dall'articolo 1 della citata legge n. 260 del 1949.
 
DATA=940525 FASCID=DDL12-595 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0595 TOTPAG=0003 TOTDOC=0004 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=008 PAGFIN=0002 RIGFIN=030 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=059500 00 FASCIDC=12DDL0595 SORTNAV=0059500 000 00000 ZZDDLC595 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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