Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


7243
DDL0605-0002
Progetto di legge Camera n. 605 - testo presentato - (DDL12-605)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C605. TESTIPDL
...C605.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC605 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Il regio decreto legislativo 2 marzo
  1933, n. 201, ha dato facoltà al Ministero dell'interno di
  autorizzare il comune di Campione d'Italia ad adottare tutti i
  provvedimenti necessari per l'assestamento del bilancio
  comunale in considerazione della particolare collocazione
  geografica del predetto comune all'interno del territorio
  svizzero.
    Con successivo decreto del 22 luglio 1933, il Ministero
  dell'interno ha autorizzato l'esercizio dei giochi d'azzardo
  nel casinò municipale di Campione d'Italia.
    Sui proventi derivanti da questa attività è poi intervenuta
  la legge 31 ottobre 1973, n. 637, la quale, per il solo casinò
  di Campione, prevede che detti proventi siano versati in
  apposito capitolo del bilancio dello Stato, dedotti i prelievi
  fiscali, il
  canone spettante al gestore e una quota destinata al comune
  di Campione d'Italia, quota determinata dal Ministero
  dell'interno in considerazione delle esigenze del comune.
    I suddetti introiti vengono poi riassegnati ad apposito
  capitolo di spesa del Ministero dell'interno salvo una quota,
  sempre determinata dal predetto Ministero, riservata agli enti
  pubblici operanti nella provincia di Como per opere di
  pubblica utilità.
    Nel periodo 1986-1992, durante il quale la gestione è stata
  svolta dalla Campione d'Italia Iniziative S.p.A., società di
  proprietà per il 78 per cento della regione Lombardia, della
  provincia di Como e della camera di commercio, industria,
  artigianato e agricoltura di Como, oltre 336
 
                               Pag. 2
 
  miliardi (pari al 46,8 per cento dei proventi) sono stati
  versati al Ministero dell'interno e altri 215 miliardi (pari
  al 30 per cento) sono stati devoluti al comune di Campione
  d'Italia.
    Risulta che il Ministero dell'interno abbia riservato, nel
  periodo considerato, solo 14,2 miliardi degli oltre 336
  introitati a interventi sul territorio.
    Questa situazione non trova riscontro nella gestione degli
  altri casinò; risulta infatti che i proventi del casinò di
  Saint Vincent sono destinati alla sola regione della Val
  d'Aosta; i proventi del casinò di San Remo sono versati in
  quota parte alla provincia d'Imperia; i proventi del casinò di
  Venezia sono versati al capoluogo lagunare.
    E' solo quindi il casinò di Campione d'Italia che è tenuto
  a destinare i suoi
  proventi al Ministero dell'interno, senza garantire alcun
  beneficio al territorio comasco e lombardo.
    Oggi non persistono più quelle condizioni
  storico-economiche che giustificavano l'utilizzo dei proventi
  dei casinò solo a favore del Ministero dell'interno, senza per
  altro sapere a quali scopi destina i predetti introiti, e del
  comune di Campione d'Italia, comune di circa 2.000
  abitanti.
    Con la presente proposta di legge si intende modificare la
  legge 31 ottobre 1973, n. 637, in materia di destinazione dei
  proventi della casa da gioco di Campione d'Italia al fine di
  equiparare la normativa sui proventi di detto casinò a quella
  vigente per gli altri e farlo divenire una risorsa per il
  territorio comasco.
 
DATA=940526 FASCID=DDL12-605 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0605 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=010 PAGFIN=0002 RIGFIN=030 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=060500 00 FASCIDC=12DDL0605 SORTNAV=0060500 000 00000 ZZDDLC605 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



Ritorna al menu della banca dati