| Onorevoli Deputati! -- La gravissima situazione in cui
versa l'occupazione in Basilicata (si veda l'allegata
documentazione dell'ufficio regionale del lavoro e della
massima occupazione) e nell'intero Mezzogiorno, impone
provvedimenti urgenti in attesa di un intervento legislativo
organico correlato alla ripresa produttiva.
L'elevazione da 32 a 35 anni del limite massimo di età per
l'assunzione mediante contratti di formazione e lavoro,
fissato nel decreto-legge 17 marzo 1994, n. 178, si impone per
il fatto che oltre 32.000 disoccupati lucani si trovano
nell'impossibilità
pratica di accedere al mercato del lavoro, in quanto la
massima parte delle occasioni di lavoro è rappresentata dai
contratti di formazione e lavoro. Il discorso è negli stessi
termini anche per altre realtà regionali, specie nel
Mezzogiorno.
Con l'articolo 2 della presente proposta di legge si
consente l'attuazione delle norme previste nella legge n. 223
del 1991 che, come è noto, riserva una quota per le fasce
deboli nell'ambito del reclutamento mediante contratti
ordinari.
Questa proposta di legge è stata deliberata dal Consiglio
regionale della Basilicata in data 10 maggio 1994.
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Allegato
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Ufficio regionale del lavoro e della massima occupazione
POTENZA
Nota rapida degli iscritti al collocamento nel mese di
ottobre 1993.
L'Ufficio regionale del lavoro e della massima
occupazione di Potenza comunica che alla fine del mese di
ottobre 1993, gli iscritti al collocamento nella Basilicata,
come si evince dalla prima colonna della tabella n. 1,
ammontano a 86.335 unità (pari al 20,75 per cento della
popolazione attiva che, secondo i dati forniti dai comuni, al
31 dicembre 1992, era di 415.993 unità) con un aumento
rispetto al mese precedente di 2.575 unità, pari al +2,98 per
cento (di cui +817 unità a Matera, pari al +0,95 per cento, e
+1.758 unità a Potenza, pari al +2,03 per cento) e con un
aumento rispetto al corrispondente mese dell'anno precedente
di 1.875 unità, pari al +2,17 per cento (di cui +2.250 unità a
Matera, pari al +2,60 per cento, e -374 unità a Potenza, pari
al -0,43 per cento).
Come si evidenzia dai dati di cui sopra, rispetto al mese
precedente si è avuto un aumento in entrambe le province.
Per quanto riguarda il sesso, dato ricavabile dalla
tabella n. 2, la percentuale delle donne sul totale degli
iscritti al collocamento si aggira intorno al 55,63 per
cento.
La suddivisione per settori degli iscritti al
collocamento è ricavabile dalla tabella n. 3.
Fra i settori prevalgono gli iscritti non classificabili
in alcun settore con il 43,44 per cento, seguono gli iscritti
nel settore dell'agricoltura con il 20,82 per cento, gli
iscritti nel settore dell'industria con il 18,40 per cento,
mentre gli iscritti nel settore delle altre attività sono il
17,34 per cento.
La maggiore densità degli iscritti al collocamento nella
regione si ha nelle seguenti sezioni circoscrizionali: Potenza
(15,33 per cento), Policoro (12,83 per cento), Matera (12,06
per cento), Lauria (8,85 per cento).
Dal mese di giugno 1987, alla presente si aggiunge la
tabella n. 6. Dall'analisi della stessa si evince che il
numero degli iscritti, suddiviso per fascia di età, risulta
essere più elevato nella fascia oltre i 30 anni con il 41,18
per cento, seguito da quelli della fascia fino a 24 anni con
il 34,45 per cento e da quelli della fascia 25-29 anni con il
24,37 per cento.
La percentuale degli iscritti al collocamento, sulla
popolazione attiva, su scala regionale, in base ai predetti
dati, risulta essere la seguente: 20,75 per cento, mentre
quelle provinciali sono per Matera il 19,02 per cento e per
Potenza il 21,71 per cento.
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Per quanto riguarda le percentuali circoscrizionali,
sulla base della popolazione attiva, si hanno i seguenti
risultati:
Circoscrizione ... N. 1 di Potenza 17,29 per cento
Circoscrizione ... N. 2 di Lavello 26,71 per cento
Circoscrizione ... N. 3 di Melfi 26,46 per cento
Circoscrizione ... N. 4 di Baragiano 15,91 per cento
Circoscrizione ... N. 5 di Senise 25,89 per cento
Circoscrizione ... N. 6 di Villa D'Agri 19,65 per cento
Circoscrizione ... N. 7 di Genzano L. 27,76 per cento
Circoscrizione ... N. 8 di Lauria 22,80 per cento
Circoscrizione ... N. 9 di Laurenziana 27,38 per cento
Circoscrizione ... N. 10 di Matera 17,60 per cento
Circoscrizione ... N. 11 di Policoro 18,79 per cento
Circoscrizione ... N. 12 di Stigliano 20,65 per cento
Circoscrizione ... N. 13 di Ferrandina 23,13 per cento
Le assunzioni di manodopera hanno, invece, privilegiato
la provincia di Potenza con 4.004 unità, pari al 59,25 per
cento, su 6.757 unità avviate al lavoro nel mese in esame.
Inoltre per meglio comprendere l'andamento degli iscritti
al collocamento rispetto al 1980, mese per mese, viene
riportato nella tabella n. 5 il nuovo indice ottenuto facendo
=100 in media il numero degli iscritti nell'anno 1980.
N.B.-L'aumento degli iscritti nella regione è determinato
essenzialmente dalle reiscrizioni nelle liste di operai
agricoli e di lavoratori del settore dell'edilizia dovute alla
sospensione dell'attività in tali settori durante la stagione
invernale.
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