Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


7439
DDL0625-0005
Progetto di legge Camera n. 625 - testo presentato - (DDL12-625)
(suddiviso in 11 Unità Documento)
Unità Documento n.5 (che inizia a pag.6 dello stampato)
...C625. TESTIPDL
...C625.
...PROPOSTA DI LEGGE --
Art. 3.
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC625 ZZ12 ZZPD ZZPR
    1.  Presso il Ministero dell'industria, del commercio e
  dell'artigianato è istituito il Comitato per lo sviluppo di
  nuova imprenditorialità giovanile, di seguito denominato
  "Comitato", con compiti di assistenza nella fase di
  progettazione e di avvio delle iniziative, di definizione di
  progetti-tipo in settori prioritari con particolare riguardo
  allo sviluppo della cooperazione, di promozione di attività di
  formazione, di ammissione alle agevolazioni, di esecuzione del
 
                               Pag. 7
 
  provvedimento di ammissione alle agevolazioni, di erogazione
  delle agevolazioni stesse e di promozione di cultura
  imprenditoriale.  Il Comitato, in base a quanto previsto
  dall'articolo 2, può altresì provvedere all'attuazione e al
  cofinanziamento, eventualmente disponendo anticipazioni sui
  finanziamenti concessi con disponibilità proprie da
  reintegrare successivamente, di progetti e di interventi
  relativi alla imprenditorialità giovanile e allo sviluppo
  delle piccole e medie imprese, utilizzando risorse regionali,
  nazionali e comunitarie.
    2.  Il Comitato provvede, inoltre, alla concessione e
  all'erogazione delle agevolazioni finanziarie previste dalla
  legge 1^ marzo 1986, n. 64, limitatamente alle iniziative con
  investimenti inferiori ai 10 miliardi; per gli investimenti
  superiori a tale limite provvede il Ministero dell'industria,
  del commercio e dell'artigianato.
    3.  Il Comitato può disporre la revoca immediata del
  finanziamento dei progetti per il venire meno dei requisiti
  soggettivi ed oggettivi in base ai quali le agevolazioni sono
  state concesse, accertato anche mediante ispezioni e
  verifiche.  Il Comitato è composto da un esperto con funzioni
  di presidente, scelto dal Ministro dell'industria, del
  commercio e dell'artigianato, e da sette esperti indicati
  rispettivamente dal Ministro del lavoro e della previdenza
  sociale, dal Ministro del tesoro, dall'Associazione bancaria
  italiana (ABI), dalle associazioni del movimento cooperativo,
  dall'Associazione nazionale comuni italiani (ANCI),
  dall'Unione italiana delle camere di commercio, industria,
  artigianato e agricoltura (Unioncamere) e dal Mediocredito
  centrale.  Il Comitato è affiancato da una consulta con
  funzioni di indirizzo e di verifica, composta da quindici
  membri designati dal Consiglio nazionale dell'economia e del
  lavoro.  Tutti i componenti del Comitato sono nominati con
  decreto del Ministro dell'industria, del commercio e
  dell'artigianato e durano in carica quattro anni.
    4.  Per l'espletamento dei suoi compiti il Comitato si
  avvale di proprio personale il cui rapporto di lavoro è
  regolato dalle norme di cui al decreto legislativo 3 febbraio
 
                               Pag. 8
 
  1993, n. 29 e successive modificazioni.  Le competenze
  e le dotazioni organiche sono stabilite con decreto del
  Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del
  Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di
  concerto con il Ministro del tesoro, previa deliberazione del
  Comitato.  Con decreto del Ministro dell'industria, del
  commercio e dell'artigianato, previa deliberazione del
  Comitato, si provvede ad inquadrare nel ruolo da istituire con
  la procedura anzidetta, a domanda, il personale, ivi compreso
  quello dirigenziale, che ha prestato o presta servizio presso
  la segreteria tecnica del Comitato per l'imprenditoria
  giovanile nel Mezzogiorno.  All'inquadramento del predetto
  personale si provvede sulla base di un concorso per titoli e
  colloqui, al cui espletamento provvede una apposita
  commissione composta dal presidente del Comitato e da due
  membri del Comitato stesso.  Il Comitato può altresì utilizzare
  personale distaccato da amministrazioni pubbliche, anche in
  deroga ai rispettivi ordinamenti, e da imprese private
  rimborsando i relativi oneri secondo modalità e criteri da
  fissare con apposito decreto del Ministro dell'industria, del
  commercio e dell'artigianato, di
  concerto con il Ministro del tesoro.  Sempre al fine
  dell'espletamento dei propri compiti, il Comitato può
  stipulare convenzioni con università, enti di ricerca, enti
  pubblici ed economici, organizzazioni cooperative ed
  imprenditoriali ed altri soggetti pubblici e privati.
 
DATA=940531 FASCID=DDL12-625 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0625 TOTPAG=0012 TOTDOC=0011 NDOC=0005 TIPDOC=P DOCTIT=0003 COMM= PD PAGINIZ=0006 RIGINIZ=027 PAGFIN=0008 RIGFIN=027 UPAG=NO PAGEIN=6 PAGEFIN=8 SORTRES= SORTDDL=062500 00 FASCIDC=12DDL0625 SORTNAV=0062500 000 00000 ZZDDLC625 NDOC0005 TIPDOCP DOCTIT0003 NDOC0003



Ritorna al menu della banca dati