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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


7447
DDL0626-0002
Progetto di legge Camera n. 626 - testo presentato - (DDL12-626)
(suddiviso in 6 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C626. TESTIPDL
...C626.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC626 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- La pressante stretta
  finanziaria, la scarsa competitività dei prodotti offerti dai
  produttori agricoli del Meridione rispetto a quelli di altri
  Paesi mediterranei, stanno determinando un processo
  degenerativo del settore agricolo.
    L'incertezza costante di collocare nel migliore dei modi il
  prodotto offerto (tabacco, patate, grano, eccetera) ha
  bloccato quel naturale processo di ammodernamento dei mezzi di
  produzione atto a garantire una maggiore funzionalità.
    A quanto brevemente esposto, in questi ultimi tempi si è
  venuto ad aggiungere anche una concreta mancanza di sostegno
  da parte della Comunità europea.
    L'agricoltura del Meridione è, quindi, allo sbando.
    Ovviamente il legislatore avrebbe dovuto dare una sensibile
  spinta ed incentivare con ogni mezzo il recupero dell'economia
  agricola; ma, al contrario, ha dato una "batosta" in tutti i
  sensi con l'approvazione dell'infausto decreto legislativo 11
  agosto 1993, n. 375: definito, con sincerità da parte dello
  scrivente, infausto perché ha dato il colpo di grazia ad
  un'attività non certamente sino ad oggi fiorente.
    Indiscriminatamente il citato decreto legislativo n. 375
  del 1993 ha previsto complicate scritture contabili sia per i
  piccoli sia per i grandi proprietari, ha triplicato gli oneri
  previdenziali e gli aggravi burocratici, obbligando ogni
  piccola azienda a chiedere consulenze, con conseguente
  dispendio di tempo e di danaro.
 
                               Pag. 2
 
    Tali ingiustizie consumate ai danni del piccolo agricoltore
  avevano avuto uno slittamento di applicazione al 30 settembre
  1994, ma oggi, inesauribilmente, il Servizio per gli elenchi
  nominativi dei lavoratori e per i contributi unificati in
  agricoltura (SCAU) sta inviando i bollettini di versamento dei
  contributi agricoli triplicati, in quanto il legislatore,
  avendo lasciato scoperto da fiscalizzazione il quarto
  trimestre 1993, non è riuscito a trovare rimedio con uno
  strumento di legge che esplicitasse la volontà rimasta
  inespressa con la legge 24 dicembre 1993, n. 537.
    E' ora di porre rimedio a tale situazione; è tempo di
  rinnovare tutti quegli oneri e strumenti burocratici, che
  paralizzano inesorabilmente l'attività dell'agricoltore, che è
  ormai allo stremo delle sue forze.
    L'intero disposto del citato decreto legislativo n.375 del
  1993 andrebbe rivisto, perché, a parere del proponente,
  presenta solamente iniquità; reperire somme per rimpinguare le
  casse dello Stato non significa infierire nei confronti di chi
  è già allo stremo, poiché è possibile procedere in modi
  diversi e più equi, vi sono immense possibilità di tagli, ad
  esempio, alle spese superflue.
    Mi affido alla sensibilità del Parlamento perché il citato
  decreto legislativo n. 375 del 1993 venga interamente abrogato
  o almeno, mi auguro, vengano eliminate quelle disposizioni che
  rappresentano chiaramente quanto di più provocatorio possa
  esservi nei confronti di chi è costretto a vivere di
  stenti.
 
DATA=940531 FASCID=DDL12-626 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0626 TOTPAG=0003 TOTDOC=0006 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=009 PAGFIN=0002 RIGFIN=028 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=062600 00 FASCIDC=12DDL0626 SORTNAV=0062600 000 00000 ZZDDLC626 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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