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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


1906
DDL0115-0002
Progetto di legge Camera n. 115 - testo presentato - (DDL13-115)
(suddiviso in 8 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C115. TESTIPDL
...C115.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC115 ZZ13 ZZRL ZZPR
     Onorevoli Colleghi! - La ricchezza culturale
  dell'apicoltura, le ampie disponibilità di risorse nettarifere
  che da sempre caratterizzano il territorio italiano, la
  varietà e la selezione negli anni di un ceppo di api
  universalmente riconosciute come le migliori del mondo hanno
  portato l'Italia ad importanti traguardi sul piano interno ed
  internazionale: per numero di addetti, per tipologia
  qualitativa delle produzioni e per diffusione dell'allevamento
  sul territorio.  Tutto ciò con evidenti positive ricadute a
  favore della produzione agricola, che trae oltre lire 3.000
  miliardi di incremento produttivo dal prezioso ed
  insostituibile servizio di impollinazione delle api sulle
  colture ortofrutticole e sementiere.
     Con il trasferimento delle competenze alle regioni, si è
  realizzato anche il decentramento della disciplina del
  settore, che viene oggi dalle stesse regolamentato attraverso
  interventi normativi specifici di incentivazione e
  coordinamento.  Un processo, tuttavia, che ha visto coincidere
  con l'esigenza del decentramento il determinarsi anche di una
  confusione normativa all'interno del settore.
     Ad aggravare le condizioni di difficoltà così
  determinatesi è sopravvenuto il diffondersi, all'inizio degli
  anni 80; di un dannosissimo parassita degli alveari, l'acaro
  " varroa Jacobsoni Oudemans ", che ha prodotto diffuse
  mortalità degli alveari, abbandonati da parte di numerosi
  operatori e, quindi, un graduale ridimensionamento della
  consistenza complessiva della produzione.
     Per questi motivi il settore rischia di perdere la sua
  posizione di rilievo, anche nell'ambito dell'Unione europea.
  Il patrimonio apistico nazionale, che è valutato nell'ordine
  di circa 70.000 apicoltori e di un parco alveari di 850.000
  unità, appare già in fase di netta contrazione.  Si giustifica
  appieno, pertanto, al fine di favorire
 
                               Pag. 2
 
  la ripresa effettiva
  del settore, l'adozione di una disciplina organica che
  stabilisca indirizzi generali, ai quali le regioni dovranno
  ricondursi per un riordino generale della materia, per la
  promozione dei consumi, per la valorizzazione delle produzioni
  tipiche regionali sui mercati interni ed esteri.
     La presente proposta di legge si limita a stabilire i
  criteri generali per il riconoscimento dell'allevamento
  apistico quale attività agricola d'interesse nazionale, per la
  definizione dei prodotti dell'alveare come derivanti
  dall'agricoltura, per la qualificazione della figura del
  produttore apistico.  Essa intende sostenere una rinnovata
  attenzione verso l'apicoltura osservata anche come
  diversificazione produttiva all'interno dell'azienda agricola,
  secondo i caratteri di multifunzionalità che essa può assumere
  soprattutto alle aree difficili; nonché come fonte di reddito
  per i giovani alla ricerca di nuova occupazione.
     Alle regioni si intende affidare una specifica competenza
  in materia di selezione e di salvaguardia della purezza
  dell' Apis mellifera ligustica S.,  da realizzare anche
  attraverso l'istituzione di parchi naturali per la
  conservazione in purezza del patrimonio genetico di questa
  razza, riconosciuta sul piano internazionale come la migliore
  in assoluto.
     Si è inteso, infine, richiamare l'attenzione sulla
  importanza nutrizionale e terapeutica dei prodotti
  dell'alveare che dovrà essere approfondita in sede scientifica
  con il sostegno delle specifiche competenze dell'Istituto
  nazionale della nutrizione.
 
DATA=960509 FASCID=DDL13-115 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0115 TOTPAG=0006 TOTDOC=0008 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=008 PAGFIN=0002 RIGFIN=030 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=011500 00 FASCIDC=13DDL0115 SORTNAV=0011500 000 00000 ZZDDLC115 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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