Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


1941
DDL0117-0002
Progetto di legge Camera n. 117 - testo presentato - (DDL13-117)
(suddiviso in 13 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C117. TESTIPDL
...C117.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC117 ZZ13 ZZRL ZZPR
     Onorevoli Colleghi! - Negli ultimi decenni il settore
  dell'agricoltura ha profondamente risentito dei significativi
  rivolgimenti e delle grandi trasformazioni avvenute
  all'interno del quadro economico nazionale sulla spinta
  dell'evoluzione tecnologica, che ha dato luogo a situazioni
  del tutto peculiari, come quella riguardante l'impresa
  agromeccanica.
     Sotto molteplici aspetti la crescita e la trasformazione
  sono state vissute dal settore agricolo in maniera più
  difficoltosa che non da altri settori per la mancanza di un
  preciso e concreto intervento normativo da parte del
  legislatore, poco attento all'evoluzione e alle trasformazioni
  che avvenivano nel settore agricolo.  Infatti, in un passato
  più o meno recente, è prevalsa la tendenza a privilegiare, a
  livello normativo, settori produttivi diversi da quello
  agricolo che, in verità, per la loro valenza quantitativa e la
  loro effettiva predominanza, nell'organigramma dei comparti
  economici, si presentavano in primo piano sulla scena
  nazionale e, così, assorbivano le energie e maggiormente
  catturavano le attenzioni dei poteri statali, a scapito di
  determinati fenomeni che, frutto della trasformazione e
  dell'evoluzione del settore agricolo, andavano assumendo,
  nell'ambito dell'agricoltura, notevolissima rilevanza,
  divenendo cardini imprescindibili della struttura economica
  rurale.
     La presente proposta di legge, infatti, si pone come
  principale compito quello di colmare uno dei tanti vuoti
  legislativi esistenti nel settore agricolo, disciplinando
  l'attività delle cosiddette "imprese agromeccaniche",
 
                               Pag. 2
 
  costrette fino ad oggi ad operare nella pressoché totale
  assenza di un qualsiasi strumento normativo che le prenda in
  considerazione.
     L'esigenza di una legge in materia si attesta sulla
  necessità e sulla conseguente ricercata idoneità di tale
  strumento per il soddisfacimento di una pluralità di
  interventi e di soggetti.
     Infatti, l'impresa agromeccanica, così come definita
  all'articolo 2 della presente proposta di legge, è
  sostanzialmente una impresa di servizi che opera nel mondo del
  lavoro agricolo, effettuando, con l'ausilio di mezzi
  meccanici, tutte le lavorazioni richieste dai vari tipi di
  coltura, praticati a seconda delle diverse vocazioni delle
  aree che sono destinate all'agricoltura.
     E' innegabile ed incontestabile l'importanza che l'ausilio
  dei mezzi meccanici ha avuto e continua ad avere nel settore
  agricolo per la lavorazione dei fondi agricoli, per la
  raccolta, prima trasformazione e conservazione dei prodotti
  ottenuti dalla coltivazione degli stessi.  Il loro impiego ha,
  da un lato, sostituito le "braccia" dei contadini e dei
  braccianti, protagonisti di un non tanto lontano passato,
  dall'altro, ha consentito di praticare più razionalmente e
  accuratamente le colture tradizionali, così come di introdurne
  di nuove.
     Fruitori dei servizi offerti dalle imprese agromeccaniche
  sono i soggetti più vari, dall'azienda agricola, il cui
  titolare non coltiva direttamente i fondi ma si avvale
  dell'opera di terzi, all'imprenditore coltivatore diretto, che
  non dispone di determinati tipi di macchinari, necessari a
  soddisfare le esigenze della propria azienda.
     E' chiaro che, in tale contesto, l'impresa agromeccanica è
  venuta a configurarsi come elemento portante della struttura
  economica del settore, specie nelle zone caratterizzate da una
  produzione agricola di livello elevato.  Infatti, l'elevato
  costo dei macchinari, il cui acquisto rappresenta un
  investimento eccessivo e, comunque, antieconomico per molte
  aziende agricole, unitamente all'elevata specializzazione
  conseguita dalle imprese agromeccaniche, hanno fatto sì che,
  nel corso degli anni, l'impresa agromeccanica raggiungesse un
  ruolo produttivistico fondamentale.
     La presente proposta di legge, prendendo atto di una tale
  situazione, ha, infatti, lo scopo di dettare norme di
  principio alle regioni per regolamentare e disciplinare un
  settore attorno al quale ruotano una pluralità di interessi:
  l'interesse dei committenti ad avere come controparti
  contrattuali delle imprese effettivamente qualificate ed
  affidabili, sia sotto il profilo tecnico che economico;
  l'interesse degli stessi titolari dell'impresa agromeccanica a
  muoversi nell'ambito di certezze normative ma anche ad evitare
  che sul mercato operino individui non in possesso dei
  requisiti tecnici indispensabili a garantire la buona qualità
  del servizio; l'interesse della collettività ad un corretto e
  rispettoso trattamento dell'ambiente.
     A ciò si aggiunga, infine, l'interesse delle regioni al
  controllo di un settore economicamente rilevante, tanto sotto
  il profilo fiscale, che previdenziale, che di pubblica
  incolumità.
     Per conseguire la tutela ed il soddisfacimento di siffatti
  interessi, all'articolo 5 viene, infatti, prevista
  l'istituzione, da parte delle regioni, di un registro
  regionale delle imprese agromeccaniche, a cui potranno
  iscriversi quelle imprese aventi il possesso di precisi
  requisiti tecnico-professionali, necessari ad assicurare una
  buona qualità del servizio.
     Si ritiene, infatti, che l'iscrizione al registro,
  rappresenti il mezzo più idoneo per tutelare quelle imprese
  agromeccaniche che hanno svolto la loro attività in regola con
  certi requisiti tecnici, ma al di fuori di ogni disciplina
  legislativa e, di conseguenza, per colpire quelle
  "abusive".
     Si tratta, in altre parole, di regolamentare un settore
  fin troppo a lungo lasciato senza certezze normative.
 
DATA=960509 FASCID=DDL13-117 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0117 TOTPAG=0007 TOTDOC=0013 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=009 PAGFIN=0002 RIGFIN=073 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=011700 00 FASCIDC=13DDL0117 SORTNAV=0011700 000 00000 ZZDDLC117 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



Ritorna al menu della banca dati