| (Seguito dell'esame e conclusione - parere favorevole con
condizioni e osservazioni).
La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto
legislativo in titolo, rinviato nella seduta di ieri.
Piero RUZZANTE (DS-U), relatore, avverte che ha
ulteriormente modificato il parere proposto nella seduta di
ieri (pubblicato in allegato al Bollettino delle Giunte e
delle Commissioni parlamentari del 6 marzo 2001), rispetto
al quale non risultano presentati proposte di modifica o
pareri alternativi.
Illustrandolo, chiarisce di avervi apportato due modifiche
solo formali, spostando nella condizione c-1) quanto previsto
nella seconda parte della condizione c-2) e trasferendo nella
condizione c-5) una osservazione di corrispondente contenuto.
Precisa inoltre di aver introdotto le nuove condizioni
riferite agli articoli 9, comma 2, e 10, comma 2, capoverso
e).
Valdo SPINI, presidente, rileva la necessità di
richiamare in modo efficace nel parere l'attenzione del
Governo sui giovani lavoratori dipendenti.
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Piero RUZZANTE (DS-U), relatore, rileva che tale
preoccupazione è accolta nella osservazione d) al parere
proposto.
Roberto LAVAGNINI (FI), nell'evidenziare come nella
osservazione c) si preveda l'opportunità di un incremento
degli organici previsti per la Marina di 2000 unità, si
domanda da quale forza armata possano essere sottratte e se
esistano unità della Marina sufficienti alle quali
assegnarle.
Piero RUZZANTE (DS-U), relatore, nel precisare
che l'osservazione citata dal deputato Lavagnini corrisponde
ad un'esigenza prospettatagli dalla Marina, rileva la
necessità che ogni valutazione in merito sia comunque lasciata
al Governo.
Valdo SPINI, presidente, rileva come la Marina
militare beneficerà di un intenso programma di ammodernamento
e di incremento delle proprie dotazioni, a partire dalla
realizzazione della nuova unità maggiore.
Quanto all'esigenza di tenere in adeguata considerazione i
giovani chiamati alla leva che abbiano un rapporto di lavoro
dipendente, propone di trasformare l'osservazione d) in
condizione.
Simone GNAGA condivide la proposta del Presidente, che
viene incontro all'esigenza di tutelare la condizione dei
giovani dipendenti a tempo indeterminato chiamati a prestare
il servizio di leva.
Il sottosegretario Gianni RIVERA, nel ritenere una
permanenza del rapporto di lavoro a tempo determinato da 12
mesi al fine di beneficiare della dispensa dal servizio di
leva sia eccessivo, propone di limitarsi a prevedere
nell'osservazione d) solo l'esistenza del rapporto di
lavoro.
Piero RUZZANTE (DS-U), relatore, ritiene
necessario evitare assunzioni fittizie, finalizzate al solo
scopo di conseguire la dispensa. Non condivide quindi il
rilievo del Sottosegretario Rivera.
Elvio RUFFINO (DS-U) condivide la proposta di
trasformare l'osservazione d) in condizione.
Roberto LAVAGNINI (FI), chiarisce le ragioni alla base
dell'osservazione f), introdotta dal relatore in accoglimento
di un suo rilievo, allo scopo di consentire al giovane
interessato di disporre di un tempo adeguato a maturare la sua
decisione di permanere nella forza armate. Non ritiene invece
opportune soluzioni finalizzate al solo scopo di agevolare la
partecipazione dei giovani in ferma annuale alle missioni di
pace all'estero.
Valdo SPINI, presidente, nel condividere i
rilievi del deputato Lavagnini, propone al relatore di
riformulare l'osservazione f) nei seguenti termini: "f)
all'articolo 16, comma 2, valuti il Governo l'opportunità di
prevedere che il prolungamento del periodo di ferma dei
volontari in ferma annuale possa essere anche maggiore dei sei
mesi ivi indicati e che possa essere facilitato il passaggio
al servizio volontario a ferma breve o al servizio permanente
effettivo".
Piero RUZZANTE (DS-U), relatore, alla luce delle
indicazioni emerse nel dibattito, riformula il parere
proposto, accogliendo in particolare le proposte di
trasformare l'osservazione d) in condizione e di riformulare
l'osservazione f).
La Commissione approva quindi il parere del relatore nel
testo riformulato (vedi allegato 1).
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