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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


194823
SMC0769-0021
Bollettino Giunte e Commissioni n. 769 del 7 marzo 2001 - edizione definitiva - (SMC13-769)
(suddiviso in 225 Unità Documento)
Unità Documento n.21 (che inizia a pag.14 dello stampato)
              ...IV COMMISSIONE PERMANENTE
                           (Difesa)
 
 
...ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto ministeriale concernente il patrimonio abitativo della Difesa.
Giuseppe MOLINARI, presidente e relatore. Elvio RUFFINO. Roberto LAVAGNINI.
Mercoledì 7 marzo 2001. - Presidenza del Presidente Valdo SPINI indi del Vicepresidente Giuseppe MOLINARI. - Interviene il Sottosegretario di Stato per la difesa Gianni Rivera.
ZZSMC ZZRES ZZSMC070301 ZZSMC010307 ZZSMC000301 ZZSMC000001 ZZSMC769 ZZ13 ZZD ZZC4 ZZNO ZZXX ZZFF
  (Esame e conclusione - Parere favorevole con una
  condizione).
     La Commissione inizia l'esame dello schema di decreto
  ministeriale in titolo.
 
     Giuseppe MOLINARI,  presidente e relatore,
  illustra lo schema di decreto ministeriale
 
                              Pag. 15
 
  in titolo che dispone il piano di assegnazione degli alloggi
  per l'anno 2000 ed è composto di due articoli.
     Al riguardo precisa che l'articolo 1 indica la
  composizione del patrimonio abitativo della Difesa mediante
  rinvio all'allegato 1 allo schema di decreto, che individua
  l'entità e la tipologia degli alloggi di servizio destinati al
  personale dipendente alla data del 1^ gennaio 2000.  Il numero
  complessivo degli alloggi riportato nella predetta tabella
  (18.573) risulta in lieve diminuzione rispetto al 1999
  (18.863). Gli alloggi per l'Esercito sono 11.140 (contro
  11.367 del piano 1999), quelli per la Marina 2.857 (contro
  2.916), quelli per l'Aeronautica 4.576 (contro 4.580).
  L'entità degli alloggi complessivamente disponibili è
  suddivisa nelle seguenti categorie: 612 alloggi di servizio
  gratuiti per assegnatari e custodi (ASGC); 46 alloggi di
  servizio connessi all'incarico con annessi locali di
  rappresentanza (ASIR); 6.940 alloggi di servizio connessi
  all'incarico (ASI); 10.975 alloggi di servizio di temporanea
  sistemazione per le famiglie dei militari (AST).  Il comma 2
  del medesimo articolo rinvia all'allegato 2 per
  l'individuazione degli alloggi di servizio alienabili perché
  non più rispondenti alle esigenze della Difesa.  Il numero
  degli alloggi alienabili è complessivamente pari a 333 alloggi
  (di cui 22 ex INCIS - Istituto nazionale per le case degli
  impiegati dello Stato).
     Rileva poi che l'articolo 2 dispone che gli utenti attuali
  degli alloggi di servizio AST potranno mantenere la conduzione
  dell'alloggio, anche ove si tratti di personale in quiescenza
  o di vedove non legalmente separate, né divorziate, purché gli
  utenti e i loro familiari conviventi non siano proprietari di
  altro alloggio abitabile sul territorio nazionale, e sempre
  che il reddito lordo complessivo del nucleo familiare non
  superi la somma di lire 63.779.400, incrementata di due
  milioni per ogni familiare a carico oltre il terzo.  Possono
  inoltre mantenere la conduzione dell'alloggio gli utenti il
  cui nucleo familiare convivente comprenda un portatore di
  grave handicap.  Ricorda al riguardo che il predetto limite di
  reddito non ha subito alcuna variazione rispetto a quanto
  indicato nel piano per il 1998 .
     Precisa infine che al decreto sono allegati gli elenchi
  analitici degli alloggi da alienare non più rispondenti alle
  esigenze dell'Amministrazione della difesa, così come
  richiesto nel parere reso sul piano di gestione per il 1999
  dalla Commissione Difesa della Camera.
     Propone infine che la Commissione esprima parere
  favorevole.
 
     Elvio RUFFINO (DS-U), nel rilevare che il limite di
  reddito di cui al comma 1 dell'articolo 2 è in origine stato
  definito non già al fine del mantenimento della conduzione
  dell'alloggio di servizio nei termini di cui alla disposizione
  in esame, quanto piuttosto per determinare l'entità del
  relativo canone di concessione, è del parere che esso non
  occorra ai fini di quanto previsto dall'articolo 2 del decreto
  in esame.
     Rileva inoltre che la percentuale degli alloggi di
  servizio occupati da soggetti non aventi titolo è pari all'85%
  del patrimonio abitativo della Difesa e che, continuando a
  legittimare questa situazione, non si agevola il recupero ai
  fini delle esigenze abitative della Difesa. Né avrebbe alcuna
  utilità ai fini della previsione in esame prevedere un tetto
  di reddito.
     Con recenti interventi legislativi sono
  state inoltre previste nuove risorse per la Difesa da
  destinare ad interventi di valorizzazione del proprio
  patrimonio abitativo, da rendere sotto forma di interventi di
  manutenzione straordinaria o da destinare all'acquisto di
  nuove unità.  E' inoltre prevista la possibilità di procedere
  all'accatastamento di tali alloggi per facilitarne
  l'alienazione ove non più idonei alle esigenze della
  Difesa.
     Propone pertanto di inserire nel parere una condizione
  volta a prevedere la soppressione del limite di reddito
  indicato nel comma 1 dell'articolo 2.
     Sulla linea di tale rilievo ricorda la risoluzione che la
  Commissione discuterà al termine dell'esame del provvedimento
  in titolo, di cui auspica l'approvazione, al fine di agevolare
  le riforme previste in
 
                              Pag. 16
 
  materia per rideterminare i criteri di assegnazione degli
  alloggi di servizio.
 
     Giuseppe MOLINARI,  presidente e relatore,
  accogliendo il rilievo del deputato Ruffino, riformula il
  parere proposto nei seguenti termini:
     "La IV Commissione,
       esaminato lo schema di decreto ministeriale concernente
  il piano annuale di gestione del patrimonio abitativo della
  Difesa per l'anno 2000;
       esprime parere favorevole
       con la seguente condizione:
  all'articolo 2, comma 1, siano soppresse le parole: "qualora
  il reddito annuo lordo complessivo dei componenti il nucleo
  familiare conviventi non superi la somma di lire 63.779.400
  incrementata di due milioni per ogni familiare a carico oltre
  il terzo".
 
     Roberto LAVAGNINI (FI) condivide il parere riformulato
  dal relatore.
     Nel rammentare poi come la Difesa, negli ultimi sette anni
  di gestione del patrimonio abitativo, abbia omesso ogni
  iniziativa efficace al fine di fronteggiare le esigenze di
  servizio del personale e di preservare la qualità ed il valore
  degli immobili gestiti, auspica che in futuro si possa
  adottare una gestione efficiente ed ispirata a criteri
  privatistici.
     La Commissione approva quindi il parere riformulato del
  relatore.
 
     La seduta termina alle 14.
 
DATA=010307 FASCID=SMC13-769 TIPOSTA=SMC LEGISL=13 NCOMM=04 SEDE=XX NSTA=0769 TOTPAG=0334 TOTDOC=0225 NDOC=0021 TIPDOC=B DOCTIT=0000 COMM=C4 D PAGINIZ=0014 RIGINIZ=064 PAGFIN=0016 RIGFIN=029 UPAG=NO PAGEIN=14 PAGEFIN=16 SORTRES=0103073 SORTDDL= FASCIDC=13SMC 00769 SORTNAV=5³103070 00769 b00000 ZZSMC769 NDOC0021 TIPDOCB DOCTIT0021 NDOC0021



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