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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


194838
SMC0769-0036
Bollettino Giunte e Commissioni n. 769 del 7 marzo 2001 - edizione definitiva - (SMC13-769)
(suddiviso in 225 Unità Documento)
Unità Documento n.36 (che inizia a pag.41 dello stampato)
               ...V COMMISSIONE PERMANENTE
             (Bilancio, tesoro e programmazione)
 
 
ESAME AI SENSI DELL'ARTICOLO 96-TER, COMMA 2, DEL REGOLAMENTO
Schema di decreto legislativo recante disposizioni per disciplinare la trasformazione progressiva dello strumento militare di leva professionale.
Lucio TESTA. Il sottosegretario Bruno SOLAROLI.
Mercoledì 7 marzo 2001. - Presidenza del Presidente Augusto FANTOZZI. - Interviene il sottosegretario di Stato per il tesoro, bilancio e programmazione economica Bruno Solaroli.
ZZSMC ZZRES ZZSMC070301 ZZSMC010307 ZZSMC000301 ZZSMC000001 ZZSMC769 ZZ13 ZZD ZZC5 ZZNO ZZCO96 ZZFF
  (Rilievi alla IV Commissione).
  (Esame e conclusione).
     La Commissione inizia l'esame dello schema di
  decreto legislativo in titolo.
 
     Lucio TESTA (D-U),  relatore,  nell'illustrare i
  contenuti dello schema di decreto legislativo, osserva - con
  riferimento agli articoli da 1 a 6 - che il grado di
  affidabilità della stima degli oneri della relazione tecnica
  dipende strettamente dalla concreta realizzabilità della
  progressiva riduzione dei ruoli da attuare, ai sensi
  dell'articolo 6, mediante il transito in altre
  amministrazioni, il collocamento in ausiliaria o la mobilità
  del personale in esubero.
     In proposito, segnala che il Consiglio superiore delle
  forze armate, nel parere reso al Ministro della difesa, in
  data 21 febbraio 2001, ha espresso notevoli perplessità in
  merito all'attuabilità della gestione degli esuberi prevista
  all'articolo 6.
     Riguardo a tale aspetto, la relazione tecnica non
  chiarisce le ipotesi poste alla base della prevista riduzione
  dei ruoli.  Le ipotesi di transito in altre amministrazioni e
  di mobilità degli esuberi invece andrebbero analiticamente
  specificate in quanto tali strumenti, come dimostra
  l'esperienza applicativa, appaiono di ridotta efficacia.
  Pertanto, per ragioni prudenziali, sarebbe opportuno di
  stimare soltanto un numero limitato di esuberi da gestire con
  tali strumenti.
     Di più agevole attuazione appare, invece, l'istituto del
  collocamento in ausiliaria di cui per altro la relazione
  tecnica si limita a fornire la stima degli oneri complessivi
  derivanti dal suo utilizzo.  La stima, infatti, è stata
  effettuata come semplice saldo a pareggio tra le risorse
  stanziate dalla legge di delega e gli altri oneri derivanti
  dal provvedimento, per cui da essa non risulta né il numero
  delle unità che saranno poste in ausiliaria né il relativo
  costo unitario.
     In relazione all'articolo 8, osserva che l'onere per
  l'anno 2006 risulta sottostimato
 
                              Pag. 42
 
  di 6.426 milioni a causa di un mero errore di calcolo.  Ciò
  comporta, la sovrastima di pari importo delle risorse
  disponibili nello stesso anno per il finanziamento
  dell'ausiliaria.
     Con riferimento all'articolo 28, segnala, infine, che
  osserva che l'attribuzione di trattamenti retributivi
  migliorativi agli ufficiali dei carabinieri potrebbe
  determinare l'estensione dei medesimi trattamenti al personale
  della polizia di Stato ad essi equiparato in virtù della legge
  n. 121 del 1981, con conseguenti oneri non quantificati né
  coperti.
 
     Il sottosegretario Bruno SOLAROLI conferma l'esistenza
  dell'errore di calcolo segnalato dal relatore ed assicura che
  ad esso si porrà rimedio in sede di redazione definitiva del
  provvedimento in esame.
     Per quanto attiene alla norma relativa ai trattamenti
  retributivi degli ufficiali dell'Arma dei carabinieri, osserva
  che essa pone non tanto un problema di estensione automatica,
  quanto piuttosto di omogeneità di trattamento.  In proposito,
  segnala che la norma in esame è stata inserita nello schema di
  decreto nel presupposto che norme di analogo tenore possano
  essere introdotte nello schema di decreto legislativo relativo
  al personale direttivo e dirigente della Polizia di Stato.
  Qualora ciò non fosse possibile, la norma in esame sarebbe
  comunque eliminata dal provvedimento.
     Quanto alle osservazioni formulate dal relatore in ordine
  alla gestione degli esuberi di cui all'articolo 6, precisa che
  nel caso in cui non dovesse essere possibile rispettare la
  previsioni formulate in proposito, ne conseguirebbe un
  rallentamento della dinamica di reclutamento di volontari di
  truppa al fine di assicurare il rispetto del vincolo
  finanziario posto dalla legge delega e garantito dal
  meccanismo del decreto annuale di cui all'articolo 2, comma
  3.
 
     Lucio TESTA (D-U),  relatore,  formula la seguente
  proposta:
     "La V Commissione Bilancio, tesoro e programmazione,
       esaminato per quanto di competenza, ai sensi
  dell'articolo 96- ter,  comma 2, del regolamento, lo
  schema di regolamento in oggetto;
                      VALUTA FAVOREVOLMENTE
  lo schema di regolamento e formula i seguenti rilievi sulle
  sue conseguenze di ordine finanziario:
       all'articolo 6, al fine di garantire il rispetto dei
  vincoli finanziari posti dalla legge di delega, sia introdotta
  un'apposita disposizione che sancisca espressamente che, nel
  caso in cui, a seguito della fissazione delle dotazioni
  organiche mediante il decreto del Ministro della difesa di cui
  al comma 1, le conseguenti eccedenze di personale in servizio
  permanente non possano essere assorbite attraverso il transito
  nelle altre amministrazioni ovvero mediante il collocamento in
  ausiliaria, debba procedersi alla corrispondente riduzione del
  numero dei volontari di truppa da reclutare;
       all'articolo 28, sia soppresso il comma 3, il quale,
  disponendo l'estensione agli ufficiali dei carabinieri che
  abbiano prestato servizio in ruolo senza demerito per almeno
  15 anni o 25 anni dell'istituto retributivo già previsto per
  gli ufficiali delle altre forze armate dall'articolo 156 del
  regio decreto n. 2395/1923 e successive modificazioni,
  potrebbe determinare l'estensione dei medesimi trattamenti al
  personale della polizia di Stato ad essi equiparato in virtù
  della legge n. 121 del 1981, per tale via determinandosi oneri
  non quantificati né coperti".
     La Commissione approva la proposta formulata dal
  relatore.
 
     La seduta termina alle 14.20.
 
DATA=010307 FASCID=SMC13-769 TIPOSTA=SMC LEGISL=13 NCOMM=05 SEDE=C9 NSTA=0769 TOTPAG=0334 TOTDOC=0225 NDOC=0036 TIPDOC=B DOCTIT=0000 COMM=C5 D PAGINIZ=0041 RIGINIZ=028 PAGFIN=0042 RIGFIN=067 UPAG=NO PAGEIN=41 PAGEFIN=42 SORTRES=0103073 SORTDDL= FASCIDC=13SMC 00769 SORTNAV=5³103070 00769 b00000 ZZSMC769 NDOC0036 TIPDOCB DOCTIT0036 NDOC0036



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