| (Discussione e rinvio).
La Commissione inizia la discussione della
risoluzione in titolo.
Cesidio CASINELLI (PD-U) illustra la risoluzione in
esame diretta ad impegnare il Governo ad adottare quanto prima
tutte le misure necessarie per favorire l'immediata e completa
operatività dell'Agenzia di protezione civile, che opera in un
settore di estrema delicatezza, nonché a prevedere che lo
statuto dell'Agenzia, in analogia con quanto accaduto per le
Agenzie fiscali, sia approvato con provvedimento del Ministro
dell'interno al fine di evitare possibili ritardi.
Il sottosegretario Aniello DI NARDO ricorda che
l'Agenzia di protezione civile è disciplinata dagli articoli
79 e seguenti del decreto legislativo n. 300 del 1999; in
particolare, l'articolo 87 prevede che entro 60 giorni
dell'entrata in vigore del decreto stesso debbano essere gli
organi dell'agenzia e che nei successivi sei mesi
l'organizzazione ed il funzionamento della medesima agenzia
siano disciplinati con lo statuto e con il regolamento.
Ricorda altresì che il direttore e il comitato direttivo sono
nominati, ai sensi dell'articolo 82 del decreto legislativo n.
300 del 1999, con decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su
proposta del Ministro dell'interno. Rileva che, allo stato, il
provvedimento di nomina del Comitato direttivo, adottato il 21
dicembre 2000 con decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri, non è stato ancora registrato dalla Corte dei conti
che ha formulato, con nota del 13 febbraio scorso, alcuni
rilievi. Pertanto, tale comitato, non essendo ancora nella
pienezza delle sue funzioni, non può legittimamente adottare
lo statuto. Rileva in conclusione che nel momento in cui il
decreto di nomina verrà registrato ed il comitato direttivo
presenterà una bozza di statuto all'attenzione del ministro,
sarà valutata la procedura da adottare per la sua
emanazione.
Cesidio CASINELLI (PD-U) chiede se è già stata data
risposta ai rilievi formulati dalla Corte dei conti.
Il sottosegretario Aniello DI NARDO fa presente che è
già stata data risposta ai rilievi evidenziati dalla Corte dei
conti e che il decreto è ora in attesa di registrazione.
Cesidio CASINELLI (PD-U) chiede se, una volta
registrato il decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri, l'orientamento del ministero dell'interno sia quello
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di procedere all'approvazione dello statuto con decreto
ministeriale.
Il sottosegretario Aniello DI NARDO ribadisce che il
Comitato direttivo non ha ancora presentato uno schema di
statuto; pertanto, una volta presentato, il ministero valuterà
le modalità e le procedure da adottare per l'emanazione di
tale atto.
Cesidio CASINELLI (PD-U) auspica che tali modalità
saranno definite tenendo conto dell'orientamento manifestato
da questa Commissione.
Il sottosegretario Aniello DI NARDO fa presente che
certamente si terrà conto dell'orientamento manifestato dalla
Commissione.
Roberto RADICE (FI) auspica che, una volta predisposto
lo schema di regolamento per l'emanazione dello statuto, sia
previsto il parere delle competenti Commissioni parlamentari,
ritenendo inconcepibile procedere diversamente.
Cesidio CASINELLI (PD-U) ricorda che per la
costituzione delle agenzie fiscali non è stato previsto il
parere delle Commissioni parlamentari.
Primo GALDELLI (comunista) ritiene che la procedura
delineata dalla risoluzione in discussione tiene conto di
quanto previsto dalla vigente normativa e consente di
garantire la piena operatività dell'Agenzia di protezione
civile in tempi rapidi, come auspicato dalla Commissione.
Evidenzia pertanto l'opportunità di procedere alla votazione
della risoluzione.
Sauro TURRONI, presidente, fa presente che il
rappresentante del Governo, nel proprio intervento, ha
sostanzialmente manifestato di non poter accogliere pienamente
l'impegno previsto dalla risoluzione, avendo evidenziato che
la procedura da adottare per l'emanazione dello statuto potrà
essere valutata solo nel momento in cui il decreto di nomina
sarà registrato. Evidenzia pertanto la possibilità che la
risoluzione sia riformulata tenendo conto di quanto
evidenziato dal Governo, ribadendo l'impegno ad adottare tutte
le misure per l'immediata e completa attivazione dell'Agenzia,
valutando anche l'opportunità di adottare la procedura
auspicata dalla Commissione.
Cesidio CASINELLI (PD-U) concorda con il presidente,
ricordando che il rappresentante del Governo ha evidenziato
che la procedura da adottare sarà valutata tenendo conto
dell'orientamento manifestato da questa Commissione.
Il sottosegretario Aniello DI NARDO fa presente che non
essendo ancora stato registrato il decreto di nomina né
presentato uno schema di statuto, il Governo non può
impegnarsi in alcun modo potendo unicamente, in questa fase,
tenere conto dell'orientamento manifestato dalla
Commissione.
Francesco FORMENTI (LNP) fa presente che, qualora la
risoluzione fosse riformulata nel modo proposto dal
Presidente, verrebbe snaturata l'essenza stessa di tale atto,
che è diretto ad impegnare il Governo ad assumere determinate
iniziative e non a formulare unicamente raccomandazioni allo
stesso.
Roberto RADICE (FI) ritiene che ci si trovi di fronte
ad una situazione molto grave dal punto di vista politico in
quanto, per l'ennesima volta, ci si trova di fronte ad una
maggioranza che modifica continuamente i propri orientamenti
rispetto ad un Governo che non può assumere gli impegni
richiesti da una risoluzione presentata da membri della
maggioranza. Al contempo vi è un atteggiamento da parte del
presidente diretto ad indirizzare la Commissione secondo
determinati indirizzi. Come rappresentante dell'opposizione
non può pertanto che prendere atto di una situazione
caratterizzata da notevole confusione ed incertezza.
Sauro TURRONI, presidente, tenuto conto che è
imminente la ripresa delle
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votazioni in Assemblea, rinvia il seguito della discussione
al termine della seduta pomeridiana dell'Assemblea.
Propone altresì di rinviare anche gli ulteriori punti
previsti all'ordine del giorno della Commissione e non ancora
svolti, nonché il seguito dell'esame della proposta di legge
n. 6800, al termine dell'odierna seduta pomeridiana
dell'Assemblea e di prevedere, alle ore 8.30 di domani,
giovedì 8 marzo 2001, lo svolgimento dell'audizione del
Sottosegretario all'industria, commercio ed artigianato,
Cesare De Piccoli, sulla gestione delle scorie nucleari
presenti nei siti di Saluggia e Trino vercellese.
La Commissione consente.
La seduta termina alle 15.
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