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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


194925
SMC0769-0123
Bollettino Giunte e Commissioni n. 769 del 7 marzo 2001 - edizione definitiva - (SMC13-769)
(suddiviso in 225 Unità Documento)
Unità Documento n.123 (che inizia a pag.146 dello stampato)
              ...XI COMMISSIONE PERMANENTE
                 (Lavoro pubblico e privato)
 
 
ATTI DEL GOVERNO
SCHEMA DI DECRETO. LAVCOMM
SCHEMA DI DECRETO.
Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per il finanziamento del programma straordinario di formazione nel campo delle tecnologie informatiche e della comunicazione.
Vassili CAMPATELLI.
Mercoledì 7 marzo 2001. - Presidenza del Presidente Renzo INNOCENTI.
ZZSMC ZZRES ZZSMC070301 ZZSMC010307 ZZSMC000301 ZZSMC000001 ZZSMC769 ZZ13 ZZD ZZC11 ZZNO ZZXX ZZFF
  (Esame e conclusione - Parere favorevole con
  osservazioni).
     La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
 
                              Pag. 147
 
     Vassili CAMPATELLI (DS-U),  relatore,  illustra lo
  schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in
  esame.  In particolare, ricorda che l'articolo 103, comma 1,
  della legge 23 dicembre 2000, n. 388, prevede l'istituzione,
  nello stato di previsione del Ministero del tesoro di un
  fondo, avente una dotazione pari al 10 per cento dei proventi
  derivanti dalla vendita delle licenze UMTS.
     Le disponibilità del fondo sono destinate a varie finalità
  previste dalla legge, tra cui un programma straordinario di
  alfabetizzazione informatica e nelle nuove tecnologie.
     La ripartizione del fondo tra le finalità previste viene
  effettuata dal Consiglio dei ministri, su proposta del
  Presidente del Consiglio, sentita la Conferenza unificata
  Stato-regioni-città e autonomie locali, ad esclusione di una
  quota pari a 50 miliardi.
     Il riparto è stato quindi operato dalla determinazione del
  Presidente del Consiglio dei ministri in data 25 gennaio 2001.
  Tale determinazione destina tra l'altro 50 miliardi, su un
  totale di 2.675, agli interventi, da cofinanziare con regioni
  e università, previsti dal "Programma straordinario contro la
  disoccupazione intellettuale".  Si tratta di iniziative di
  formazione relative all'acquisizione di profili professionali
  nel campo delle tecnologie informatiche e della
  comunicazione.
     Lo schema di decreto del Presidente del Consiglio in esame
  disciplina le procedure, le modalità e gli strumenti per
  l'utilizzo di tale stanziamento.
     Ai sensi dell'articolo 1 dello schema, il 50 per cento
  delle risorse è impiegato per l'attuazione di progetti
  cofinanziati dalle regioni, che devono aderire alle iniziative
  entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del
  decreto.
     L'articolo 2 individua i destinatari degli interventi
  formativi, che sono i laureati o i possessori di diploma
  universitario, con anzianità di disoccupazione - successiva al
  conseguimento dei suddetti titoli - superiore ad un anno,
  residenti nelle regioni appartenenti all'obiettivo 1 dei fondi
  strutturali comunitari; viene posta una particolare priorità
  per i laureati ed i possessori di diploma universitario nelle
  discipline umanistiche.
     Ai sensi dell'articolo 3, i soggetti promotori delle
  iniziative possono essere le Università o gli enti formativi
  accreditati aventi esperienza consolidata nello specifico
  settore di intervento.  I progetti devono altresì far capo ad
  imprese pubbliche o private, singole o associate, direttamente
  interessate a soddisfare il proprio fabbisogno professionale
  nel campo in esame.
     Il programma straordinario è gestito dall'Ufficio centrale
  orientamento e formazione dei lavoratori del Ministero del
  lavoro.
     L'articolo 5 demanda a successivi provvedimenti del
  Ministero del lavoro la definizione dei criteri e dei
  requisiti per l'accesso ai finanziamenti, delle modalità di
  erogazione dei finanziamenti, del sistema di controllo delle
  iniziative, delle coperture dei costi per la gestione
  amministrativa del programma e delle modalità attuative dei
  progetti cofinanziati dalle Regioni.
     Considerate le finalità del provvedimento, propone di
  esprimere sul medesimo parere favorevole, con alcune
  osservazioni che riprendono i rilievi avanzati dalla
  Conferenza unificata Stato-regioni-città  (vedi allegato
  2).
     La Commissione approva la proposta di parere favorevole
  con osservazioni del relatore.
 
     La seduta termina alle 14.10.
 
DATA=010307 FASCID=SMC13-769 TIPOSTA=SMC LEGISL=13 NCOMM=11 SEDE=XX NSTA=0769 TOTPAG=0334 TOTDOC=0225 NDOC=0123 TIPDOC=B DOCTIT=0000 COMM=C11D PAGINIZ=0146 RIGINIZ=040 PAGFIN=0147 RIGFIN=066 UPAG=NO PAGEIN=146 PAGEFIN=147 SORTRES=0103073 SORTDDL= FASCIDC=13SMC 00769 SORTNAV=5³103070 00769 b00000 ZZSMC769 NDOC0123 TIPDOCB DOCTIT0123 NDOC0123



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