| La Commissione prosegue la discussione del testo
unificato rinviata il 6 marzo 2001.
Paolo GALLETTI (Misto-Verdi-l'Ulivo), relatore,
invita al ritiro di tutti gli emendamenti riferiti
all'articolo 1 (vedi allegato 3), cui è altrimenti
contrario.
Il sottosegretario Grazia LABATE concorda con il parere
del relatore.
Carmelo PORCU (AN) insiste per la votazione
dell'emendamento 1.1.
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La Commissione respinge l'emendamento 1.1.
Marida BOLOGNESI, presidente, avverte che, attesa
l'assenza del presentatore, l'emendamento Valpiana 1.3,
identico all'emendamento Cè 1.2, si intende decaduto.
Alessandro CE' (LNP) insiste per la votazione
dell'emendamento 1.2.
La Commissione respinge l'emendamento 1.2.
Antonio SAIA (comunista) ritira l'emendamento 1.4,
nonché l'emendamento 1.5.
Alessandro CE' (LNP) fa proprio l'emendamento Saia 1.5
ed insiste per la sua votazione.
Marida BOLOGNESI, presidente, avverte che
l'emendamento 1.5 sarà posto in votazione in linea di
principio al fine della trasmissione alle Commissioni
competenti in sede consultiva.
Alessandro CE' (LNP) raccomanda l'approvazione
dell'emendamento 1.5, volto a chiarire che il riconoscimento
delle medicine non convenzionali non può comportare nuovi o
maggiori oneri a carico del Servizio sanitario nazionale fino
a quando non sia scientificamente accertata la loro validità
terapeutica.
Antonio SAIA (comunista) sottolinea che si è dichiarato
pronto a ritirare tutti gli emendamenti da lui sottoscritti
per dare un chiaro segnale della sua disponibilità a garantire
la rapida approvazione del provvedimento in discussione.
Piergiorgio MASSIDDA (FI) sottolinea che la questione
sollevata dall'emendamento 1.5 rappresenta un punto
pregiudiziale rispetto alla posizione del suo gruppo sul
provvedimento. Occorre infatti garantire che il riconoscimento
delle medicine non convenzionali si risolve in un aggravio
degli oneri a carico della finanza pubblica e dei
cittadini.
Paolo GALLETTI (Misto-Verdi-l'Ulivo) relatore,
ribadisce il suo pare contrario all'emendamento 1.5, attesa la
necessità di concludere rapidamente la discussione del
provvedimento che nel suo complesso non comporta nuovi a
carico del bilancio dello Stato.
La Commissione respinge l'emendamento 1.5, nonché, con
successiva e distinta votazione, l'emendamento 1.6.
Marida BOLOGNESI, presidente, in considerazione
dell'ormai prossima ripresa delle votazioni in Assemblea e
della necessità di svolgere la seduta dell'Ufficio di
presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi, rinvia il
seguito della discussione alla seduta di domani.
La seduta termina alle 14.50.
N.B. Il resoconto stenografico della seduta odierna è
pubblicato in un fascicolo a parte.
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