Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


194992
SMC0769-0190
Bollettino Giunte e Commissioni n. 769 del 7 marzo 2001 - edizione definitiva - (SMC13-769)
(suddiviso in 225 Unità Documento)
Unità Documento n.190 (che inizia a pag.314 dello stampato)
               ...I COMMISSIONE PERMANENTE
  (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni)
 
 
...SEDE REFERENTE
C7662. LAVCOMM
C7662.
Norme relative ai dirigenti della pubblica amministrazione. C. 7662 Governo, approvato dal Senato.
(Esame e rinvio).
Mercoledì 7 marzo 2001. - Presidenza del Vicepresidente Karl ZELLER. - Interviene il Sottosegretario di Stato per la funzione pubblica Gianclaudio Bressa.
ZZSMC ZZRES ZZSMC070301 ZZSMC010307 ZZSMC000301 ZZSMC000001 ZZSMC769 ZZ13 ZZD ZZC1 ZZRE ZZHH ZZII ZZFF
     La Commissione inizia l'esame.
     Vincenzo CERULLI IRELLI (PD-U),  relatore,  riferisce
  sul progetto di legge all'ordine del giorno, che disciplina
  l'attività dei dirigenti delle pubbliche amministrazioni.  Il
  testo si riferisce anche agli appartenenti alla carriera
  diplomatica e non anche ai dirigenti della carriera
  prefettizia.  Ritiene incomprensibile tale esclusione; nel
  prosieguo dell'iter sarà opportuna la presentazione di un
  ordine del giorno di interpretazione.  Nel testo si prevede la
  collocazione dei dirigenti in aspettativa senza assegni per lo
  svolgimento di incarichi presso amministrazioni diverse da
  quelle di appartenenza.  Si fa riferimento ai dirigenti
  appartenenti al ruolo unico, che vengono collocati in
  posizione di disponibilità.  La disciplina investe anche i
  segretari comunali e provinciali equiparati ai dirigenti.  Tale
  possibilità è riservata a quelli già in posizione di
  disponibilità; la norma appare poco chiara.  Si chiede, in
  particolare, per quale ragione possano fruirne solo se già in
  disponibilità, mentre gli altri dirigenti possono fruirne
  comunque.  La possibilità di aspettativa senza assegni è
  prevista per i dirigenti del ruolo unico a disposizione.
  Sottolinea l'eccezione prevista per talune categorie mentre
  per altre non è prevista analoga possibilità.  Vi sono poi
  incompatibilità per i dirigenti che svolgono attività in
  imprese private.  Sono poi previste delle esclusioni tra cui,
  fra l'altro, i dirigenti di polizia, del Corpo forestale dello
  Stato e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.  E' prevista
  la facoltà - previa apposita autorizzazione - di utilizzare
  dirigenti in incarichi fuori dello Stato.  Viene poi facilitato
  l'ingresso nella pubblica amministrazione anche di funzionari
  internazionali.  E' inoltre possibile collocare dirigenti fuori
  ruolo.  Infine, richiama le norme dell'articolo 5, che
  facilitano l'accesso di dipendenti di aziende private in
  organismi internazionali.  Si favorisce in tal modo la presenza
  italiana in detti organismi, agevolando l'impiego di personale
  con idonea esperienza in materia.
     Auspica quindi che sia possibile trasferire l'esame del
  provvedimento alla sede legislativa.
     Il sottosegretario Gianclaudio BRESSA evidenzia il
  significato politico del progetto di legge in esame, nel senso
  di una decisa modernizzazione della dirigenza del paese, con
  una forte valenza sotto il profilo internazionale.  Tuttavia
  non è possibile pervenire al rapido varo della disciplina in
  quanto il gruppo di alleanza nazionale non ha dato il proprio
  assenso al trasferimento alla sede legislativa.  Rileva che il
  testo, già approvato dal Senato, tiene già conto di talune
  proposte delle opposizioni, come quelle relative all'entrata
  in vigore.  Fa presente che nel corso della giornata si sono
  svolti intensi approfondimenti tra il Governo e i
  rappresentanti delle opposizioni.  Si è tenuto
 
                              Pag. 315
 
  conto delle richieste di taluni gruppi, proprio su ulteriori
  modifiche ai termini per l'entrata in vigore - che sarebbe
  stata portata a 120 giorni - su cui il Governo aveva espresso
  la propria disponibilità, in considerazione del rilievo del
  provvedimento.  Il Senato avrebbe potuto procedere all'esame
  del provvedimento in sede deliberante nella seduta di domani e
  vi era disponibilità al riguardo.  L'atteggiamento del gruppo
  di alleanza nazionale non consente di varare un'importante
  legge per la modernizzazione della dirigenza.  Il Governo se ne
  rammarica e si rimette alla Commissione, valutando
  favorevolmente eventuali modifiche di tale orientamento.
     Domenico MASELLI (DS-U) auspica che si possa procedere
  nell'esame del provvedimento.  Si chiede se il gruppo di
  alleanza nazionale non possa almeno consentire al
  trasferimento dell'esame alla sede redigente, che potrebbe
  concludersi con un rapido passaggio in Assemblea, essendo a
  tal fine necessarie poche votazioni.
     Karl ZELLER,  presidente,  rinvia il seguito
  dell'esame ad altra seduta.
 
     La seduta termina alle 21.
 
DATA=010307 FASCID=SMC13-769 TIPOSTA=SMC LEGISL=13 NCOMM=01 SEDE=RE NSTA=0769 TOTPAG=0334 TOTDOC=0225 NDOC=0190 TIPDOC=B DOCTIT=0000 COMM=C1 D PAGINIZ=0314 RIGINIZ=020 PAGFIN=0315 RIGFIN=021 UPAG=NO PAGEIN=314 PAGEFIN=315 SORTRES=0103073 SORTDDL= FASCIDC=13SMC 00769 SORTNAV=5³103070 00769 b00000 ZZSMC769 NDOC0190 TIPDOCB DOCTIT0190 NDOC0190



Ritorna al menu della banca dati