| Luigi MASSA (DS-U), presidente e relatore,
ricorda che la Commissione ha già espresso nella seduta del 28
febbraio 2001 il parere sulla proposta di legge in esame - già
approvata dal Senato e all'esame della XII Commissione in sede
legislativa - volta a definire per via legislativa le forme di
minorazioni visive allo scopo di disciplinare adeguatamente la
quantificazione dell'ipovisione e della cecità conformemente
ai parametri accettati dalla medicina oculistica
internazionale.
Ricorda, altresì, che nel precedente parere era stata
posta la condizione di sopprimere l'articolo 7 del
provvedimento, che prevede l'impugnabilità davanti al giudice
ordinario degli accertamenti oculistici effettuati dagli
organi sanitari periferici delle Ferrovie dello Stato,
ritenendo che tale disposizione fosse fortemente disarmonica
nel sistema della tutela giurisdizionale avverso i
provvedimenti relativi al rilascio di patenti.
Al riguardo fa presente che il provvedimento configura un
intervento di favore per persone portatrici di handicap e che
esso si inscrive dunque in una logica di solidarietà sociale
delineata dall'articolo 2 della Costituzione. In ragione
quindi dell'esigenza di tutelare questi valori solidaristici,
ritiene di formulare la seguente nuova proposta di parere:
Il Comitato permanente per i pareri,
esaminata la proposta di legge C. 7477;
considerato che essa, pur contenendo una classificazione
di natura esclusivamente tecnico-scientifica che non modifica
la vigente normativa in materia di prestazioni economiche e
sociali in campo assistenziale, è ispirato al valore della
solidarietà sociale di cui all'articolo 2 della
Costituzione;
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esprime
PARERE FAVOREVOLE
con la seguente osservazione:
valuti la Commissione l'opportunità di riformulare
l'articolo 7, in quanto esso, nel prevedere l'impugnabilità
davanti al giudice ordinario degli accertamenti oculistici
effettuati dagli organi sanitari periferici delle Ferrovie
dello Stato, ai sensi dell'articolo 119 del decreto
legislativo 30 aprile 1992, recante il nuovo codice della
strada, introduce un nuovo mezzo di gravame che si
aggiungerebbe a quelli previsti in via ordinaria per i
provvedimenti di cui al medesimo articolo 119.
Domenico MASELLI (DS-U) dichiara il voto favorevole del
suo gruppo.
Il Comitato approva la proposta di parere del relatore.
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