| ANTONINO LO PRESTI. Signor Presidente, condividiamo
l'impostazione dell'emendamento Covre 1.13: essa è
assolutamente corretta e compatibile con le previsioni del
codice civile che precisano esattamente le prestazioni del
socio lavoratore. Tra le prestazioni, in effetti, viene
individuato il conferimento societario in base al disposto
dell'articolo 2345 del codice civile (che riguarda le società
per azioni, ma che è ovviamente applicabile anche alle società
cooperative in forza dell'articolo 2516 del codice civile).
Occorre verificare (lo scopo dell'emendamento è proprio
questo) se nella disciplina concreta dell'atto costitutivo e
dello statuto sociale - che in questo caso verrebbe inserita
nel più ampio contesto del regolamento previsto dall'articolo
6 - le stesse prestazioni, anche se non coincidenti con i fini
istituzionali, costituiscano prestazioni accessorie richieste
nell'ambito del rapporto societario per realizzare - come
afferma la legge - il buon funzionamento della cooperativa e
dell'ente.
Dunque, l'emendamento in esame non ha alcuno scopo
ostruzionistico o demolitore: esso è assolutamente corretto
dal punto di vista giuridico e dell'armonizzazione delle varie
norme che regolano la complessa materia. Esso è
sostanzialmente anticipatore del contenuto del regolamento
previsto all'articolo 6.
Per i motivi esposti, preannuncio il nostro voto
favorevole sull'emendamento in esame e invito tutti i colleghi
a meditare sull'opportunità di rimediare, fin da questo
momento, alle discrasie e alle storture di un provvedimento,
quale quello in esame, che contestiamo.
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