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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


195096
STA0872-0069
Somm. e Sten. d'Aula n. 872 del 7 marzo 2001 (STA13-872)
(suddiviso in 800 Unità Documento)
Unità Documento n.69 (che inizia a pag.25 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.18)
SEGUITO DISCUSSIONE: C7570; C5240. ...(Esame dell'articolo 1 - A.C. 7570) LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: C7570; C5240. ...(Esame dell'articolo 1 - A.C. 7570)
MAURO MICHIELON.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE PIERLUIGI PETRINI
ZZSTA ZZRES ZZSTA070301 ZZSTA010307 ZZSTA000301 ZZSTA000001 ZZSTA872 ZZ13 ZZDI ZZLL
    MAURO MICHIELON.  Signor Presidente, chiedo ai colleghi di
  dedicarmi, per cortesia, un attimo di attenzione.  Attraverso
  questo emendamento si escludono dalle previsioni di questa
  legge le cooperative di volontariato, le famose cooperative in
  cui almeno il 30 per cento dei soci sono soggetti
  svantaggiati.  Riteniamo che questo emendamento debba essere
  approvato, per fare chiarezza.  Non è possibile approvare una
  legge sulla cooperazione e non escludere esplicitamente le
  cooperative di questo tipo.  Non è vero che sia sottinteso, che
  sia chiaro, perché da un'attenta lettura della legge n. 381
  del 1991 risulta chiaramente che, quando si parla di
  cooperazione, la legislazione generale vale anche per le
  cooperative sociali.  Solo con un emendamento di questo genere
  si fa chiarezza e non si crea confusione, perché il pericolo
  reale è di snaturare il provvedimento, il quale colpirebbe
  anche queste cooperative.
 
                              Pag. 26
 
     Sono convinto di ciò che dico, sono sereno e so già che il
  relatore adesso sosterrà che non è vero, che è chiaro ed
  esplicito.  Se così fosse - e non credo - non servirebbe
  neanche l'intervento.  La realtà è diversa, perché bisogna
  capire se le persone svantaggiate che fanno parte di una
  cooperativa possano scegliere di diventare soci lavoratori
  subordinati di una cooperativa.  Ritengo che lavorare con
  soggetti che abbiano avuto percorsi sociali difficili (ex
  alcolisti, ex tossicodipendenti, malati psichiatrici) sia già
  difficile; questi, se potessero diventare soci lavoratori
  subordinati, dovrebbero sottoporsi anche ad alcune regole,
  quali l'orario di lavoro e cose del genere.  Non chiediamo a
  queste persone cose che non tutti possono fare.  Cerchiamo di
  renderci conto che le cooperative di tipo B sono nate per
  riuscire ad inserire questi soggetti svantaggiati.  Ritengo che
  l'applicazione di questa normativa alle cooperative di tipo B
  sarebbe negativa e letale.  Poiché non è prevista in alcun
  articolo l'esclusione precisa delle cooperative di tipo B, non
  si può vivere di interpretazioni.
     Invito pertanto tutti i soggetti che hanno a cuore le
  cooperative di tipo B a votare a favore di questo emendamento,
  teso ad eliminare qualunque tipo di confusione.  Vi ricordo che
  l'INPS non interpreta, l'INPS legge le disposizioni normative
  letteralmente.  Il vero rischio è che, una volta approvata
  questa normativa, dalla mattina alla sera alle cooperative di
  tipo B venga richiesta da parte dell'INPS la documentazione
  relativa alle prestazioni previdenziali.
 
DATA=010307 FASCID=STA13-872 TIPOSTA=STA LEGISL=13 NCOMM= SEDE= NSTA=0872 TOTPAG=0307 TOTDOC=0800 NDOC=0069 TIPDOC=O DOCTIT=0018 COMM= DI PAGINIZ=0049 RIGINIZ=059 PAGFIN=0050 RIGFIN=028 UPAG=NO PAGEIN=25 PAGEFIN=26 SORTRES=0103073 SORTDDL= FASCIDC=13STA 00872 SORTNAV=5³103072 00872 200000 ZZSTA872 NDOC0069 TIPDOCO DOCTIT0018 NDOC0018



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