| ANTONINO LO PRESTI. Mi ero ripromesso di tornare sul
termine "complessivo". "Trattamento economico complessivo"
significa che oltre allo stipendio base, che evidentemente è
di un certo livello, può essere di un certo tipo, la
cooperativa, proprio in virtù delle prerogative che le vengono
riconosciute, nella gestione del rapporto con il socio
lavoratore, dal regolamento che dovrà varare, può prevedere
per esempio degli emolumenti che hanno una natura compensativa
del rapporto di lavoro ma che in realtà vengono sussunti sotto
uno schema e sotto un profilo diverso, quale potrebbe essere,
per esempio, il rimborso spese, essendo il socio lavoratore
anche soggetto che partecipa alla gestione della
cooperativa.
Evidentemente adottare questo trucco, cioè gravare gli
stipendi, gli emolumenti di voci non retributive ma che poi
nella sostanza tali sarebbero, significa alterare il corretto
rapporto che deve sussistere tra datore di lavoro e
lavoratore, significa di fatto violare le normative che
impongono, per esempio, l'applicazione dei parametri
contributivi su uno stipendio interamente inteso. Per tale
ragione, è opportuna l'abrogazione del termine "complessivo",
che, come dicevo poc'anzi, aggrava e crea situazioni di
disparità di trattamento e di incertezza nell'ambito di quello
che deve essere invece un rapporto assolutamente trasparente
tra socio lavoratore e cooperativa.
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