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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


195366
STA0872-0339
Somm. e Sten. d'Aula n. 872 del 7 marzo 2001 (STA13-872)
(suddiviso in 800 Unità Documento)
Unità Documento n.339 (che inizia a pag.67 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.18)
SEGUITO DISCUSSIONE: C7570; C5240. ...(Esame dell'articolo 6 - A.C. 7570) LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: C7570; C5240. ...(Esame dell'articolo 6 - A.C. 7570)
DANIELE APOLLONI.
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE LUCIANO VIOLANTE (ORE 15,34)
ZZSTA ZZRES ZZSTA070301 ZZSTA010307 ZZSTA000301 ZZSTA000001 ZZSTA872 ZZ13 ZZDI ZZLL
    DANIELE APOLLONI.  Signor Presidente, questo provvedimento
  ha un aspetto positivo, in quanto il Governo sarà delegato ad
  emanare entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente
  legge uno o più decreti legislativi per l'ammodernamento e il
  riordino delle norme in materia di controlli sulle società
  cooperative e loro consorzi, sulla base dei seguenti princìpi
  e criteri direttivi: revisione della disciplina dei collegi
  sindacali delle società cooperative; esercizio ordinario della
  vigilanza in materia di cooperazione mediante la revisione
  cooperativa finalizzata a fornire agli amministratori e agli
  impiegati delle società cooperative suggerimenti e consigli
  per migliorare la gestione ed elevare la democrazia
  cooperativa, nonché a verificare, la natura mutualistica delle
  società cooperative, con particolare riferimento
  all'effettività della base sociale e dello scambio
  mutualistico tra socio e cooperativa, ai sensi del rispetto
  delle norme in materia di cooperazione, nonché ad accertare la
  consistenza dello stato patrimoniale attraverso l'acquisizione
  del bilancio consuntivo di esercizio e delle relazioni del
  consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, nonché,
  ove prevista, della certificazione del bilancio.  Altri criteri
  direttivi sono: l'esercizio della vigilanza finalizzato alla
  verifica dei regolamenti adottati dalle cooperative e della
  correttezza dei rapporti instaurati con i soci lavoratori;
  l'effettuazione della vigilanza, fermi restando i compiti
  attribuiti dalla legge al Ministero del lavoro e della
  previdenza sociale e agli altri uffici periferici competenti,
  anche da parte delle associazioni nazionali di rappresentanza,
  assistenza e tutela del movimento cooperativo di cui
  all'articolo 5 del citato decreto legislativo; lo svolgimento
  della vigilanza nei termini e nel contesto della vigilanza di
  cui si è detto, anche mediante revisioni cooperative per le
  società cooperative non aderenti alle associazioni nazionali
  di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento
  cooperativo, riconosciute ai sensi del decreto legislativo del
  Capo provvisorio dello Stato, 14 dicembre 1947, n. 1577; la
  facoltà del Ministero del lavoro e della previdenza sociale di
  disporre e far eseguire da propri funzionari ispezioni
  straordinarie, per accertamenti a campione o sulla base di
  esigenze di approfondimento derivanti dalle revisioni
  cooperative e, qualora se ne ravvisi l'opportunità,
  finalizzate ad accertare principalmente alcuni punti.  Tali
  punti sono: l'esatta osservanza delle norme di legge,
  regolamentari, statutarie e mutualistiche; la sussistenza dei
  requisiti richiesti da leggi generali e speciali per il
  godimento di agevolazioni tributarie o di altra natura; il
  regolare funzionamento contabile e amministrativo dell'ente;
  l'esatta impostazione tecnica ed il regolare svolgimento delle
  attività specifiche promosse o assunte dall'ente; la
  consistenza patrimoniale dell'ente e lo stato delle attività e
  delle passività; la correttezza dei rapporti instaurati con i
  soci lavoratori e l'effettiva rispondenza di tali rapporti
  rispetto al regolamento ed alla contrattazione collettiva di
  settore.  Molto importante è il criterio direttivo concernente
  la definizione delle funzioni dell'addetto alla revisione
  delle cooperative, nominato dalle associazioni nazionali di
  rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo,
  quale incaricato di pubblico servizio e definizione dei
  requisiti per l'inserimento nell'elenco di cui all'articolo 5
  del citato decreto legislativo n. 1577.  Inoltre, è prevista la
  distinzione di finalità, compiti e funzioni tra le revisioni,
  le ispezioni straordinarie e la certificazione di bilancio,
  evitando la sovrapposizione e la duplicazione di adempimenti
  tra le varie tipologie di controllo, nonché tra esse e la
  vigilanza prevista da altre norme per la generalità delle
  imprese.
 
                              Pag. 68
 
     Un punto molto importante riguarda poi l'adeguamento dei
  requisiti per il riconoscimento delle associazioni
  nazionali...
 
DATA=010307 FASCID=STA13-872 TIPOSTA=STA LEGISL=13 NCOMM= SEDE= NSTA=0872 TOTPAG=0307 TOTDOC=0800 NDOC=0339 TIPDOC=O DOCTIT=0018 COMM= DI PAGINIZ=0091 RIGINIZ=007 PAGFIN=0092 RIGFIN=004 UPAG=NO PAGEIN=67 PAGEFIN=68 SORTRES=0103073 SORTDDL= FASCIDC=13STA 00872 SORTNAV=5³103072 00872 200000 ZZSTA872 NDOC0339 TIPDOCO DOCTIT0018 NDOC0018



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