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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


195488
STA0872-0461
Somm. e Sten. d'Aula n. 872 del 7 marzo 2001 (STA13-872)
(suddiviso in 800 Unità Documento)
Unità Documento n.461 (che inizia a pag.85 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.18)
SEGUITO DISCUSSIONE: C7570; C5240. ...(Dichiarazioni di voto finale - A.C. 7570) LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: C7570; C5240. ...(Dichiarazioni di voto finale - A.C. 7570)
ELENA EMMA CORDONI.
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE LUCIANO VIOLANTE (ORE 15,34)
ZZSTA ZZRES ZZSTA070301 ZZSTA010307 ZZSTA000301 ZZSTA000001 ZZSTA872 ZZ13 ZZDI ZZLL
    ELENA EMMA CORDONI.  Signor Presidente, la Camera dei
  deputati giunge all'approvazione definitiva di un testo che
  interviene finalmente a riformare ed a regolamentare la figura
  del socio lavoratore e in materia di legislazione
  cooperativistica.
     Il provvedimento - lo voglio ricordare all'Assemblea - ha
  dietro le spalle un lungo lavoro, non soltanto quello che si è
  svolto al Senato e si è concluso nel gennaio di quest'anno, ma
  anche quello della commissione di studio, predisposta
  dall'allora ministro Treu, per riformare la materia ed in
  particolare per affrontare i complessi nodi di definizione
  della figura del socio lavoratore.  Alla commissione di studio
  hanno partecipato sia le organizzazioni cooperative sia le
  organizzazioni sindacali: quel lavoro complicato, difficile,
  ma voluto da tutti i soggetti, è poi sfociato in un disegno di
  legge che il Governo ha presentato al Senato, offrendo alle
  forze politiche un testo di confronto, per aiutare la
  discussione in sede parlamentare su un argomento che è
  effettivamente complesso e che, aveva però, bisogno di un
  confronto vero, reale, privo di strumentalizzazioni da parte
  di chi vi partecipava.
     Del provvedimento in esame, quindi, si può dire tutto ma
  non certo che non sia il frutto di un confronto nel Parlamento
  e nel paese.  Il Senato, con un lavoro faticoso, è riuscito a
  superare tutti gli ostacoli e le difficoltà che fino a gennaio
  avevano impedito l'approvazione del provvedimento; ha definito
  un testo che io credo realizzi la migliore e la più efficace
  mediazione possibile tra le esigenze poste dalle forze
  politiche, ma anche dalle organizzazioni cooperativistiche e
  dal mondo del lavoro.
     Ritengo si possa affermare che il testo così approvato
  contribuisce a dotare oggi l'attività lavorativa presso le
  cooperative, ed in particolare la figura del socio lavoratore,
  di un quadro giuridico chiaro, trasparente, con regole certe
  ed in grado di limitare (vorrei usare la parola eliminare)
  quel ricorso al contenzioso che in questi anni è andato via
  via crescendo, a dimostrazione della necessità e dell'urgenza
  dell'approvazione di una legge.
     Il testo che stiamo per approvare combina in modo
  positivo, a nostro avviso, le giuste esigenze di flessibilità
  dell'impresa cooperativa e la necessità di dare, nello stesso
  tempo, regole certe, partendo
 
                              Pag. 86
 
  dal principio di mutualità per il socio lavoratore, sia come
  socio sia come lavoratore, evitando una pericolosa scissione
  in assenza di un intervento normativo.
     Certo, nel testo si privilegia il ruolo della
  contrattazione ed io credo che questo sia il modo migliore per
  affrontare le problematiche complesse di un'impresa
  cooperativa.  Il disegno di legge che stiamo per approvare si
  applica, quindi, alle cooperative nelle quali il rapporto
  mutualistico abbia come oggetto la prestazione di attività
  lavorativa da parte del socio.  Si stabilisce, quindi, una
  netta distinzione tra il rapporto mutualistico e il rapporto
  di lavoro: si tratta di una novità molto importante, che
  contraddistingue la nuova ipotesi di disciplina.  Il socio
  lavoratore di cooperativa stabilisce con la propria adesione,
  o successivamente all'instaurazione del rapporto associativo,
  un ulteriore distinto rapporto di lavoro in forma subordinata,
  autonoma o in qualsiasi altra forma con cui contribuisce,
  comunque, al raggiungimento degli scopi sociali.
     Ai soci lavoratori di cooperativa con contratto di lavoro
  subordinato si applica, in base al provvedimento in esame, lo
  statuto dei lavoratori, con l'esclusione del diritto di
  reintegrazione quando viene a cessare anche quello associativo
  assieme al rapporto di lavoro.  Le società cooperative saranno
  tenute a corrispondere al socio lavoratore un trattamento
  economico complessivo proporzionato alla quantità e alla
  qualità del lavoro prestato, così come abbiamo sentito in aula
  mentre affrontavamo l'esame dei singoli emendamenti ed
  articoli.  Si stabilisce, inoltre, una delega al Governo
  affinché riformi la disciplina previdenziale, stabilendo, tra
  l'altro, l'equiparazione della contribuzione previdenziale ed
  assistenziale dei soci lavoratori di cooperativa a quella dei
  lavoratori dipendenti da impresa.
 
DATA=010307 FASCID=STA13-872 TIPOSTA=STA LEGISL=13 NCOMM= SEDE= NSTA=0872 TOTPAG=0307 TOTDOC=0800 NDOC=0461 TIPDOC=O DOCTIT=0018 COMM= DI PAGINIZ=0109 RIGINIZ=033 PAGFIN=0110 RIGFIN=033 UPAG=NO PAGEIN=85 PAGEFIN=86 SORTRES=0103073 SORTDDL= FASCIDC=13STA 00872 SORTNAV=5³103072 00872 200000 ZZSTA872 NDOC0461 TIPDOCO DOCTIT0018 NDOC0018



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