| ELENA EMMA CORDONI. Questa equiparazione, chiaramente,
deve essere graduale e tenere conto delle differenze
territoriali e settoriali. Le cooperative poi, in modo
autonomo, dovranno definire un regolamento sulla tipologia dei
rapporti che intendono attuare con i soci lavoratori.
Un'altra delega prevede la vigilanza in materia di
cooperazione. Il Governo, infatti, è delegato ad emanare uno o
più decreti per l'ammodernamento e il riordino delle norme in
materia di controlli.
Inoltre, le disposizioni in materia di vigilanza
stabiliscono la verifica dei regolamenti adottati dalle
cooperative e della correttezza dei rapporti instaurati con i
soci lavoratori. Questo articolo stabilisce anche, tra i
criteri, la distinzione di finalità, compiti e funzioni tra le
revisioni cooperative, le ispezioni straordinarie e le
certificazioni di bilancio, nonché l'istituzione dell'albo
nazionale delle società cooperative, articolato per provincia
e situato presso le direzioni provinciali del lavoro,
l'iscrizione al quale è condizione necessaria per usufruire
dei benefici anche di natura fiscale.
Il provvedimento che, come dicevo all'inizio, ci
apprestiamo a votare è frutto di un grande lavoro di confronto
con le organizzazioni sindacali e con i rappresentanti delle
maggiori organizzazioni cooperativistiche, che hanno, in linea
di massima, concordato sull'impianto di questo testo; un testo
atteso da cinquant'anni, che contribuisce a dare riferimenti
utili, realizzando un punto di equilibrio rispetto ad una
situazione nei fatti non più sostenibile e che penalizza, in
primo luogo, proprio le imprese di cooperative serie.
Nel concludere questo intervento, cari colleghi, credo che
questo provvedimento costituisca un primo passo per recuperare
un ritardo storico della nostra legislazione. Si interviene
con una normativa che dà chiarezza e definisce un metodo per
diminuire il contenzioso e creare quelle regole di riferimento
che danno serenità e certezza a chi lavora e produce,
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nel rispetto di quei valori e di quella specificità del
lavoro cooperativo che il centrosinistra ha sempre cercato in
questi anni di tutelare, nel sostegno alla crescita e allo
sviluppo del lavoro e del sistema cooperativo: una crescita
che passa attraverso la presenza di regole e di riferimenti
condivisi e, quindi, anche attraverso questa utile legge
(Applausi dei deputati del gruppo dei Democratici di
sinistra-l'Ulivo).
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