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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


195597
STA0872-0570
Somm. e Sten. d'Aula n. 872 del 7 marzo 2001 (STA13-872)
(suddiviso in 800 Unità Documento)
Unità Documento n.570 (che inizia a pag.104 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.531)
SEGUITO DISCUSSIONE: C7351. ...(Dichiarazioni di voto finale - A.C. 7351) LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: C7351. ...(Dichiarazioni di voto finale - A.C. 7351)
ANTONIO LEONE.
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE LUCIANO VIOLANTE (ORE 15,34)
ZZSTA ZZRES ZZSTA070301 ZZSTA010307 ZZSTA000301 ZZSTA000001 ZZSTA872 ZZ13 ZZDI ZZLL
    ANTONIO LEONE.  Signor Presidente, questo provvedimento è
  un po' il frutto di tutta una serie di fallimenti derivanti da
  normative prodotte dal Parlamento su questa materia e che non
  hanno sortito
 
                              Pag. 105
 
  alcun effetto.  Il tentativo che si compie con questo
  provvedimento è quello di prevedere quanto meno un riordino
  parziale e procedure più snelle e più accelerate per
  addivenire finalmente alla dismissione dei beni immobili dello
  Stato, come previsto dall'articolo 19 della legge n. 448 del
  1998.
     Preannuncio l'astensione del gruppo di Forza Italia,
  perché questo provvedimento raggiunge in parte l'obiettivo
  iniziale che ne ha determinato la presentazione.  Colgo
  l'occasione, non solo perché siamo alla fine della
  legislatura, ma anche perché questo provvedimento ha avuto un
  parto piuttosto travagliato, non solo perché è inserito nel
  calendario dei lavori dell'Assemblea da circa tre mesi, ma
  anche perché il tentativo effettuato in Commissione finanze
  per dare una svolta definitiva al problema del demanio dello
  Stato - tra l'altro condotto con grande sforzo, spirito di
  sacrificio e molto lavoro dall'onorevole Cennamo - non ha
  sortito alcun effetto per una serie di circostanze e
  principalmente a causa di un'opposizione insensata ed illogica
  da parte del gruppo dei Verdi, che evidentemente hanno inteso
  portare in provvedimenti di questa natura una logica politica
  che nulla ha a che vedere con quello di cui stiamo
  trattando.
     Il testimone è passato poi nelle mani dell'onorevole
  Vannoni, che ringrazio pubblicamente per il lavoro svolto.  Non
  sono scampoli di fine legislatura, ma è un ringraziamento
  sentito, perché il lavoro condotto in seno alla Commissione,
  naturalmente supportato dal presidente Benvenuto e da tutti i
  componenti della Commissione stessa, e sfociato in una
  missione compiuta dalla Commissione finanze a Margherita di
  Savoia per risolvere l'annoso problema dei terreni delle
  saline - che è stato poi affrontato da questo Parlamento in un
  altro provvedimento, quello sugli enti locali -, ha portato a
  questo risultato -  in limine vitae,  come dice
  giustamente il Presidente, e non  in limine mortis  di
  questo Parlamento - e, se ci affrettiamo, forse il
  provvedimento potrà vedere il suo iter concluso al Senato.
     Il provvedimento merita attenzione, ma non il voto
  favorevole.  L'articolo 1, come ha detto il collega Antonio
  Pepe, prevede una procedura troppo discrezionale e
  farraginosa, che sicuramente non risolverà i problemi che sono
  alla base di tutti i provvedimenti che hanno preceduto quello
  in discussione.
     Qualcosa di buono c'è: mi riferisco al problema delle
  università, che è stato risolto in gran parte dal collega
  Conte, insieme al presidente Benvenuto, grazie ad un
  emendamento, presentato appunto dal collega Gianfranco Conte,
  relativo ai beni destinati all'università di Cassino, che,
  guarda caso - si trovavano in un altro comune, quello di
  Gaeta.  Tale emendamento ha risolto la questione dando forza
  alle aspettative del comune e, grazie a Dio, restando in linea
  con le aspettative derivanti da un compiuto federalismo, che
  questa Assemblea ha in parte prodotto in questa
  legislatura.
     Alla luce di queste considerazioni e alla luce del fatto
  che comunque permangono incertezze giuridiche circa una serie
  di procedure che non condividiamo e che porteranno sicuramente
  a risultati negativi, come quelli recati da altri
  provvedimenti analoghi, alla luce del fatto che comunque un
  passo in avanti è stato compiuto, alla luce del fatto che è
  stata respinta la proposta di legge Balocchi ed altri sul
  demanio dello Stato, che prevedeva una serie di procedure più
  snelle e meno farraginose, il gruppo di Forza Italia, nel
  ribadire tutte le considerazioni espresse dai deputati della
  Casa delle libertà, si asterrà non omettendo di ribadire che
  la legge assume un valore che può portare, con ulteriori
  provvedimenti, a un miglioramento nel settore.
 
DATA=010307 FASCID=STA13-872 TIPOSTA=STA LEGISL=13 NCOMM= SEDE= NSTA=0872 TOTPAG=0307 TOTDOC=0800 NDOC=0570 TIPDOC=O DOCTIT=0531 COMM= DI PAGINIZ=0128 RIGINIZ=068 PAGFIN=0129 RIGFIN=068 UPAG=NO PAGEIN=104 PAGEFIN=105 SORTRES=0103073 SORTDDL= FASCIDC=13STA 00872 SORTNAV=5³103072 00872 200000 ZZSTA872 NDOC0570 TIPDOCO DOCTIT0531 NDOC0531



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