| PAOLO SCARPA BONAZZA BUORA. Signor Presidente, ringrazio
l'onorevole Dozzo per aver presentato questo emendamento. A
questo proposito desidero raccontarvi una breve storia
infelice della nostra agricoltura, che si è verificata in
questi ultimi anni durante il Governo della sinistra. Ben dopo
la decisione del primo Governo Berlusconi di abolire
l'utilizzazione delle farine proteiche di origine animale per
l'alimentazione bovina nel luglio 1994, siamo diventati, per
negligenza, per colpa (o per non si sa che cosa) dei vari
Governi della sinistra che si sono succeduti in questi anni,
il terzo produttore europeo di farine proteiche di origine
animale a capo.
Ricordo anche che in sede di Agenda 2000 l'allora ministro
per le politiche agricole accettò un quantitativo massimo
garantito per le proteine di origine vegetale italiane,
sostanzialmente la soia, del 30 per cento rispetto al
fabbisogno nazionale e ha accettato un'autolimitazione di
circa il 14 o il 15 per cento per il mercato comunitario.
Siamo arrivati ad un caso limite, per colpa della maggioranza
e dei Governi da essa sostenuti, per cui, mentre noi
diventavamo i terzi produttori europei di farine di origine
animale, i produttori di soia e di proteine vegetali italiani
venivano multati per aver "splafonato" rispetto a quantitativi
massimi ridicoli. Questa è una vostra gravissima
responsabilità, che noi vi ricorderemo durante tutta la
campagna elettorale.
| |