| DANIELE FRANZ. Signor Presidente, ritengo che in questo
momento l'Assemblea abbia la grande opportunità, approvando
l'emendamento in esame, di superare in un colpo solo ogni
sospetto che legittimamente può essere sollevato, atteso che
fino a questo momento si è utilizzato un linguaggio del tutto
fraintendibile: mi riferisco chiaramente, al linguaggio
utilizzato dal Governo nel redigere il decreto-legge. Il
collega Dozzo, opportunamente, propone che vengano specificate
quali sono le attività preliminari, perché, così come indicate
nel testo del decreto-legge, possono essere esattamente tutte
quelle che un pensatore di malafede come il sottoscritto può
immaginare. Con questo voto, si potrebbero chiamare le
attività preliminari con nome e cognome e, atteso che,
comunque, quel vergognoso "forfettariamente" è rimasto
inserito nel testo, almeno, che l'Assemblea si assuma la
doverosa responsabilità di definire, appunto per nome e
cognome, le attività preliminari (Applausi dei deputati del
gruppo di Alleanza nazionale).
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