| PAOLO GALLETTI. Signor Presidente, mi dispiace alimentare
le argomentazioni dell'onorevole Dozzo, ma prima egli ha fatto
un'affermazione non esatta rispetto ai Verdi: è nota, infatti,
la battaglia che da sempre i Verdi hanno condotto contro le
farine animali, non solo per i ruminanti ma per tutti gli
animali che non sono carnivori. La collega Procacci, in
particolare, ma tutto il gruppo dei Verdi alla Camera è da
sempre su queste posizioni e nessuno può negarlo. Persino
durante la discussione della legge finanziaria, in anticipo,
smentendo coloro che con faciloneria dicevano che l'Italia
sarebbe stata indenne dalla BSE, avevamo predisposto un
divieto generalizzato dell'uso delle farine animali, così come
richiesto dall'OMS.
Invece, l'onorevole Dozzo ha fatto intendere che con
questo decreto noi alimentiamo la produzione di farine
animali. Non è così: con questo decreto noi favoriamo
l'eliminazione di farine a rischio, con il prione che viene
ucciso soltanto ad altissime temperature. Lo dico perché
rimanga agli atti e per chi ascolta questo dibattito: il
decreto-legge di cui chiediamo la conversione elimina le
farine animali dal ciclo produttivo, non ve le inserisce.
Questo è il punto principale, che ci tengo a sottolineare
proprio per chiarezza della nostra posizione.
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