| DANIELE FRANZ. La seconda questione attiene al fatto che,
come il collega Dozzo ha giustamente ricordato, non vi è
assolutamente alcun motivo medico-scientifico dimostrabile e
dimostrato per il quale un caso di BSE all'interno
dell'allevamento significhi che l'intera mandria debba avere
la BSE. Inoltre, non vi è dimostrazione scientifica alcuna,
anzi è stato smentito categoricamente (mi auguro non con la
consueta leggerezza) anche dal ministro della sanità, che
animali malati non possano dare un latte sano; pertanto, credo
che in realtà si voglia ricorrere a quella che è purtroppo
nota come "soluzione finale" nei confronti degli
allevamenti.
Siccome non c'è una motivazione scientifica effettiva, mi
domando il perché di questo accanimento nei confronti delle
mandrie. Non vorrei che dietro ci fosse la speculazione
ecologista di cui ho parlato in precedenza e che si voglia
mettere sotto processo, in maniera speculativa, l'allevamento
intensivo a favore di un non meglio specificato allevamento
estensivo, atteso che - di solito, in qualche modo, il diavolo
ci mette la coda - è stato riscontrato un caso di BSE anche
all'interno di un allevamento estensivo, peraltro millantato
come biologico o che effettivamente lo era.
Non c'è un motivo logico, razionale e soprattutto di
buonsenso per votare contro l'articolo aggiuntivo Dozzo 1.08;
anzi, tutt'altro, perché la lettera b) dell'articolo 13
del decreto del Ministero della sanità è oggettivamente un
abominio scientifico ed economico (Applausi dei deputati
dei gruppi di Alleanza nazionale e di Forza Italia).
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