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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


1974
DDL0122-0002
Progetto di legge Camera n. 122 - testo presentato - (DDL13-122)
(suddiviso in 10 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C122. TESTIPDL
...C122.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC122 ZZ13 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! - L'attività turistica ha sempre
  rappresentato un'importantissima fonte di entrate per il
  nostro Paese.  L'Italia, che vanta forse la più grande
  concentrazione al mondo di bellezze naturali ed artistiche, è
  stata per anni al vertice delle classifiche mondiali come
  flusso di visitatori, posizione che ha perso recentemente.
  Dati relativi al 1992 segnavano la supremazia della Francia,
  seguita dagli Stati Uniti e dalla Spagna.  L'Italia è solo
  quarta, tallonata dall'Ungheria.  Un tale declino di presenze è
  la diretta conseguenza di una situazione che continua a
  deteriorarsi: i prezzi dei servizi turistici non smettono di
  lievitare, ma non c'è riscontro in termini di miglioramento
  della loro qualità; manca un'informazione ed un'assistenza
  adeguata al servizio dei turisti; si riscontrano difficoltà
  logistiche ed organizzative di tutti i generi.
     Non è raro purtroppo che i turisti nel nostro Paese siano
  oggetto - da parte di alcuni operatori del settore privi di
  scrupoli - di una politica di "rapina" dissennata, che li
  lascia "spremuti" ed insoddisfatti.
     Un dato di fatto, testimoniato anche dalle cronache dei
  giornali è che, soprattutto nei periodi tradizionali delle
  vacanze estive ed invernali, sono sempre più numerose e gravi
  le denunce di viaggiatori truffati o maltrattati.  Troviamo
  così la casa presa in affitto in una località turistica, mare
  o montagna, che non corrisponde alla descrizione fatta
  dall'agenzia o direttamente dal proprietario e in base alla
  quale è stato sottoscritto l'accordo; l'albergo privo dei
  comfort  promessi dai  dépliant  pubblicitari; il
  camping  che applica tariffe diverse da quelle esposte.
  Complessivamente una casistica vasta, dalla quale nessun
  soggetto è esente o assente: albergatori, affittacamere,
  compagnie aeree e di navigazione, agenzie di viaggio e  tour
  operator,  ristoratori.  Sotto accusa sono anche i servizi,
 
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  scadenti o non corrispondenti a quanto promesso, i ritardi che
  troppo spesso caratterizzano i mezzi di trasporto pubblici, i
  prezzi poco chiari o troppo elevati.  Gli utenti dei servizi
  turistici in Italia sono, forse, la categoria di consumatori
  più indifesa.
     Una situazione grave, sulla quale è necessario intervenire
  con urgenza, attraverso l'elaborazione di norme che
  regolamentino l'attività nel campo turistico.  Un problema,
  quello normativo, che è stato recepito anche a livello
  comunitario con l'emanazione di diverse direttive.
     La mancanza di una legislazione di raccordo e
  coordinamento è evidenziata anche dalle iniziative promosse da
  alcune associazioni di consumatori, che hanno cercato di
  mettere a punto progetti e proposte finalizzati a garantire
  qualità ed equità nel trattamento per chi sceglie di passare
  le vacanze nel nostro Paese.  A tal fine ricordiamo, ad
  esempio, il Comitato di difesa dei consumatori che ha dato
  vita a "SOS Turismo", un servizio raggiungibile attraverso un
  numero telefonico e sportelli aperti in sette province
  italiane per fornire un aiuto concreto ai turisti in
  difficoltà.  Le associazioni hanno anche predisposto guide in
  grado di accompagnare il viaggiatore alla scoperta della
  giungla legislativa e amministrativa che caratterizza il
  settore turismo in Italia.  Così l'associazione Agrisalus,
  oltre a realizzare un " Vademecum  per il turista", ha
  messo a disposizione degli utenti, per consigli ed
  informazioni, un numero telefonico ed una pagina del Videotel;
  infine il Movimento dei consumatori ha realizzato la terza
  edizione della "Carta dei diritti del turista", a cui
  l'articolato di questa proposta di legge in parte si ispira.
  La "Carta", oltre a fornire consigli utili, si propone di far
  conoscere agli utenti le disposizioni legislative e
  regolamentari dello Stato e delle regioni che disciplinano i
  servizi turistici e di tutelarne i diritti.
     La nostra proposta di legge tuttavia non vuole limitarsi
  alla tutela e alla difesa dei diritti dei viaggiatori, ma
  puntando alla valorizzazione dell'offerta turistica, intende
  anche favorirne l'espansione.  E', infatti, appena il caso di
  osservare che un'organizzazione del turismo più rispettosa dei
  diritti dei cittadini, italiani e stranieri, che vivono e
  vivranno nel nostro Paese l'esperienza dei diversi tipi di
  turismo (di vacanza, di affari, di congressi, eccetera) non
  potrà che giovare grandemente allo sviluppo di quella che oggi
  è quasi la "cenerentola" e che invece potrebbe e dovrebbe
  rappresentare (come è ormai nella visione della comunità
  europea) la principale "industria" italiana, potendo contare
  su un potenziale attrattivo illimitato, vuoi per le bellezze
  naturali, vuoi per l'eccezionale ed ineguagliato patrimonio
  artistico.
     Questi i princìpi ispiratori della presente proposta di
  legge, il cui scopo, stabilito nell'articolo 2, è quello di
  rendere effettivo e pienamente operante il diritto di tutti a
  conoscere agevolmente le disposizioni legislative che
  regolamentano le attività turistiche e di garantire la tutela
  dei diritti degli utenti.  Questo anche per migliorare la
  qualità e la competitività dell'offerta turistica del nostro
  Paese.
     Con l'articolo 3 vengono istituiti gli osservatori
  regionali, coordinati a livello nazionale da un ufficio di
  coordinamento, con il compito di fornire alle associazioni di
  tutela dei diritti dei consumatori, alle associazioni degli
  imprenditori ed ai singoli operatori del settore, consigli e
  chiarimenti sull'applicazione delle leggi nazionali e
  regionali.  Gli osservatori pubblicano inoltre un rapporto
  annuale con particolare riferimento all'attuazione delle leggi
  regionali per quanto riguarda la tutela dei diritti del
  consumatore e dell'utente dei servizi e delle attività
  turistiche.  Predispongono ed aggiornano la "Carta regionale
  dei diritti del turista", redatta in almeno quattro lingue, ed
  in grado di fornire all'utente tutte le informazioni sui
  diritti e sugli obblighi di cui gode nel corso della sua
  vacanza (trasporti, alloggi, assicurazione, rimborsi,
  eccetera).
     Gli operatori turistici che decidono di distribuire agli
  utenti la Carta, e che lo richiedano espressamente alle
  aziende di promozione turistica, riceveranno una targa,
  predisposta dall'ufficio di coordinamento nazionale degli
 
                               Pag. 3
 
  osservatori regionali, con la seguente dicitura "In questo
  esercizio è a disposizione la Carta dei diritti del
  turista".
     E' nostra convinzione che la struttura degli osservatori
  regionali e la redazione della Carta serviranno da volano per
  garantire una maggiore qualità nell'offerta dei servizi
  turistici italiani, con meccanismi efficaci di monitoraggio e
  di verifica e, allo stesso tempo, forniranno ai turisti uno
  strumento agile e di facile consultazione che li informi sui
  loro diritti, ma anche sui loro doveri, per l'affermarsi di un
  turismo più consapevole e responsabile, nel rispetto degli
  altri e dell'ambiente.
 
DATA=960509 FASCID=DDL13-122 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0122 TOTPAG=0008 TOTDOC=0010 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=006 PAGFIN=0003 RIGFIN=013 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=3 SORTRES= SORTDDL=012200 00 FASCIDC=13DDL0122 SORTNAV=0012200 000 00000 ZZDDLC122 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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