| ...C136A, C2052A, C3147A, C3707A, C3831A, C3849A, C3850A, C3866A,
C3896A, C4032A, C4064A, C4065A, C4066A, C4451A.
TESTIPDL
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| ...C136A, C2052A, C3147A, C3707A, C3831A, C3849A, C3850A, C3866A,
C3896A, C4032A, C4064A, C4065A, C4066A, C4451A.
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| (Diritti delle rappresentanze sindacali
unitarie e dei loro componenti).
1. Salvo migliori condizioni previste dalla contrattazione
collettiva, alle rappresentanze sindacali unitarie
competono:
a) il diritto di convocare assemblee, ai sensi
dell'articolo 20 della legge 20 maggio 1970, n. 300;
b) il diritto di promuovere referendum, ai
sensi dell'articolo 21 della legge 20 maggio 1970, n. 300;
c) il diritto di affissione, di cui all'articolo
25 della legge 20 maggio 1970, n. 300;
d) il diritto di disporre di locali idonei, di cui
all'articolo 27 della legge 20 maggio 1970, n. 300.
2. I componenti della rappresentanza sindacale unitaria
godono delle tutele di cui agli articoli 18 e 22 della legge
20 maggio 1970, n. 300, e successive modificazioni. Per lo
svolgimento del loro mandato possono usufruire di permessi,
con le modalità di cui agli articoli 23 e 24 della citata
legge n. 300 del 1970. I permessi retribuiti non possono
essere inferiori, nel loro complesso, a otto ore mensili per
il numero dei componenti della rappresentanza sindacale
unitaria, ovvero, nelle unità produttive fino a 200
dipendenti, un'ora all'anno per ciascun dipendente per il
medesimo numero. Le ore di permesso complessive sono
attribuite per due terzi alla rappresentanza sindacale
unitaria, che ne fruisce secondo le modalità stabilite nel
proprio regolamento di funzionamento, e per un terzo alle
organizzazioni sindacali rappresentative, in proporzione al
numero di aderenti nell'unità produttiva o amministrativa. Lo
stesso criterio si applica per la ripartizione delle ore di
assemblea retribuite. Nell'area di applicazione del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni
ed integrazioni, i permessi retribuiti competono nell'ambito
del monte ore complessivo stabilito ai sensi dell'articolo 54
del citato decreto legislativo n. 29 del 1993, e successive
integrazioni e modificazioni, e ai sensi dell'articolo 3,
commi 31, 32, 33 e 34, della legge 24 dicembre 1993, n.
537.
3. Qualora la rappresentanza sindacale unitaria non sia
rinnovata alla scadenza, e in ogni altro caso in cui venga a
mancare, i diritti e le prerogative di cui al comma 1 spettano
per un periodo massimo di otto mesi ai rappresentanti
designati dai sindacati firmatari del contratto collettivo
applicato
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nell'unità produttiva o amministrativa, in proporzione al
numero di aderenti nell'unità medesima, misurato con le
modalità di cui all'articolo 9, nonché alle organizzazioni
sindacali rappresentative, valutate con modalità analoghe.
4. Per la tutela dei diritti di cui ai commi 1, 2 e 3,
nonché per la tutela della libera esplicazione della sua
attività di rappresentanza e di contrattazione aziendale, la
rappresentanza sindacale unitaria è legittimata a ricorrere
all'azione di cui all'articolo 28 della legge 20 maggio 1970,
n. 300, e successive modificazioni.
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