| ...C136A, C2052A, C3147A, C3707A, C3831A, C3849A, C3850A, C3866A,
C3896A, C4032A, C4064A, C4065A, C4066A, C4451A.
TESTIPDL
| |
| ...C136A, C2052A, C3147A, C3707A, C3831A, C3849A, C3850A, C3866A,
C3896A, C4032A, C4064A, C4065A, C4066A, C4451A.
| |
| (Rappresentatività sindacale a livello
nazionale, regionale e provinciale).
1. Fino allo svolgimento delle elezioni delle nuove
rappresentanze sindacali unitarie sono considerati
rappresentativi a livello nazionale, regionale e provinciale
solo i sindacati firmatari di contratti e accordi nazionali,
regionali e provinciali applicati nella impresa o nella unità
produttiva o amministrativa.
2. Successivamente alla scadenza di cui al comma 1, si
considerano rappresentativi ai vari livelli, ai sensi del
comma 3, i sindacati che abbiano una valida consistenza
associativa e una adeguata consistenza numerica. Ai fini della
rappresentatività a livello nazionale e regionale, si tiene
conto, per quanto possibile, anche della equilibrata
distribuzione sul territorio nonché dell'effettività,
continuità e sistematicità dell'azione di tutela degli
interessi collettivi.
3. I criteri di base per la rilevazione della
rappresentatività sono costituiti dal numero degli iscritti,
desumibile dalle deleghe conferite per i contributi sindacali,
nonché dai voti conseguiti da ciascuna organizzazione
sindacale in occasione delle elezioni per le rappresentanze
sindacali unitarie, valutati per ogni singolo livello. In ogni
caso, per acquisire, in qualsiasi momento, la qualifica di
sindacato rappresentativo ai vari livelli, l'organizzazione
deve aver ricevuto adesioni non inferiori al 5 per cento dei
votanti e deleghe non inferiori al 5 per cento del totale
degli iscritti alle associazioni sindacali. Rimane fermo per
le organizzazioni sindacali rappresentative delle categorie
dei dirigenti e dei quadri il riferimento per tali percentuali
agli appartenenti alle categorie stesse e le percentuali di
cui sopra sono elevate al 10 per cento.
4. La soglia minima del 5 per cento relativa al livello
nazionale non si applica alle organizzazioni sindacali delle
minoranze linguistiche riconosciute. Restano comunque salvi
l'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 6
gennaio 1978, n. 58, il comma 3 dell'articolo 54 del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modificazioni, e l'articolo 5- bis del decreto-legge 20
maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla
legge 19 luglio 1993, n. 236, in quanto compatibili con i
princìpi della presente legge.
| |