| ...C136A, C2052A, C3147A, C3707A, C3831A, C3849A, C3850A, C3866A,
C3896A, C4032A, C4064A, C4065A, C4066A, C4451A.
TESTIPDL
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| ...C136A, C2052A, C3147A, C3707A, C3831A, C3849A, C3850A, C3866A,
C3896A, C4032A, C4064A, C4065A, C4066A, C4451A.
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| (Rappresentanza sindacale unitaria).
1. In ogni unità produttiva avente i requisiti di cui
all'articolo 35 della legge 20 maggio 1970, n.300, e
successive modificazioni, e nelle unità amministrative
individuate dai contratti collettivi stipulati ai sensi del
decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.29, e successive
modificazioni, i lavoratori hanno diritto di eleggere una
rappresentanza sindacale unitaria (RSU). I contratti e gli
accordi collettivi, stipulati dai sindacati di cui
all'articolo 6, stabiliscono le modalità per la elezione
garantendo l'attuazione dei seguenti princìpi:
a) attribuzione dell'elettorato attivo e passivo a
tutti i lavoratori;
b) voto segreto su liste e con sistema
proporzionale;
c) periodicità delle elezioni triennale, a pena di
decadenza in caso di mancato rinnovo entro tre mesi dalla
scadenza.
2. Alle RSU spettano i diritti di informazione, di
consultazione, di indirizzo e di contrattazione previsti da
norme di legge e da contratti collettivi, alle condizioni
stabilite dalle medesime fonti.
3. La contrattazione e gli accordi di cui al comma 1
definiscono il regolamento di funzionamento, le procedure di
verifica nonché le sedi e le modalità di soluzione delle
controversie.
4. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, con
proprio decreto, da emanare entro novanta giorni dalla data di
entrata in vigore della presente legge, sentite le
organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di
lavoro, stabilisce le modalità per la elezione delle RSU,
garantendo l'attuazione dei princìpi di cui al comma 1 e
tenendo conto, ove possibile, della disciplina contrattuale
prevalente in materia.
5. Il decreto ministeriale di cui al comma 4 si applica
esclusivamente nei casi in cui i contratti collettivi di cui
al comma 1 manchino o non rechino disposizioni sufficienti in
relazione ai princìpi di cui allo stesso comma 1.
6. Le controversie relative alle elezioni di cui al
presente articolo rientrano nella competenza del pretore, in
funzione di giudice del lavoro, del luogo in cui le elezioni
si svolgono.
7. Ai fini del calcolo dei dipendenti, si tiene conto dei
lavoratori assunti a tempo indeterminato, con contratti di
formazione lavoro e di apprendistato, e con contratti a tempo
determinato di durata superiore a sei mesi oppure, nel settore
agricolo, anche per fasi lavorative significative di durata
minore, individuate dalla contrattazione collettiva anche
aziendale, nonché dei lavoratori a domicilio utilizzati in
modo continuativo, dei lavoratori a tempo parziale e dei
lavoratori in cassa integrazione.
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