| Onorevoli Colleghi! - La pensione di invalidità è nata
nel 1929 per salvaguardare coloro i quali, per molteplici
motivi di salute, avevano una ridotta capacità di lavoro.
E' evidente, però che questa finalità, con gli anni, è
passata in secondo piano: l'assegnazione indiscriminata di
pensioni di invalidità è diventata, grazie a chi doveva
garantire la sussistenza dei requisiti oggettivi, mezzo per
stabilire rapporti clientelari a fini elettorali.
Scopo della presente proposta di legge è, quindi: in
primis impedire che questa forma di corruzione sopravviva
ancora, evidenziando ed assicurando alla magistratura i nomi
di coloro che hanno permesso e di coloro che hanno fruito di
questa truffa continuata ai danni dello Stato; in
secundis, facendo seguito alle discussioni che si sono
svolte in Parlamento nell'ultima legislatura, favorire la
riduzione del deficit pubblico gravato da una spesa di
migliaia di miliardi di lire per pensioni di invalidità
civile.
Fare luce sui responsabili sembra doveroso nei confronti
di tutti coloro che, finora, hanno vissuto onestamente. Tale
provvedimento dovrà sicuramente essere seguito da una rapida
revisione in materia di assegnazione delle pensioni di
invalidità.
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