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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


3455
DDL0184-0002
Progetto di legge Camera n. 184 - testo presentato - (DDL13-184)
(suddiviso in 8 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C184. TESTIPDL
...C184.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC184 ZZ13 ZZRL ZZPR
     Onorevoli Colleghi! - La soppressione del Ministero
  dell'agricoltura e delle foreste e la sua trasformazione nel
  Ministero per le risorse agricole, alimentari e forestali ha
  accentuato l'urgenza di una riforma e di una ricollocazione
  del Corpo forestale dello Stato.  Inoltre, varie normative,
  come la legge 8 luglio 1986, n. 349, che affida al Corpo il
  compito di difesa del patrimonio naturalistico italiano, e la
  più recente legge 6 dicembre 1991, n. 394, che gli affida la
  sorveglianza delle aree protette, hanno ulteriormente
  orientato le competenze e le attività del Corpo forestale
  dello Stato verso la conservazione della natura.
     L'utilità del Corpo forestale - in passato per il governo
  del patrimonio forestale e montano, oggi, più in generale, per
  la conservazione della natura - appare incontestabile.  Il
  Corpo è una struttura qualificata, la cui formazione ha subìto
  positive modifiche negli ultimi anni, portando la sua cultura
  da un approccio produttivistico ad una consapevolezza della
  necessità di salvaguardia degli ecosistemi.  Inoltre, il Corpo
  è efficacemente organizzato sul territorio, con circa 9.000
  uomini ed una forte ed efficiente dotazione di mezzi e
  strutture.
     A questo, va aggiunto che le associazioni ambientaliste
  hanno più volte espresso grandi preoccupazioni circa
  l'attuazione della legge quadro sulle aree protette.  La citata
  legge n. 394 del 1991 è di fatto inattuata, anche perché i
  fondi per la sua attuazione sono stati impiegati in larga
  parte per studi e ricerche che gli ambientalisti e la comunità
  scientifica hanno ravvisato non utili e soprattutto non
  innovativi rispetto alle conoscenze esistenti e agli studi
  pregressi.  Lo stesso può dirsi per la parte del piano
  triennale dell'ambiente investita per le aree protette.
     Inoltre, in recenti dibattiti, promossi dalle stesse
  associazioni ambientaliste, si è chiesto vivamente il
 
                               Pag. 2
 
  trasferimento del Corpo forestale dello Stato al Ministero
  dell'ambiente, anche al fine di supplire alle carenze e alle
  insufficienze gestionali del Servizio conservazione della
  natura dello stesso Ministero dell'ambiente.
     Al di là dell'emergenza legata alla legge sulle aree
  protette, vi sono poi tutti gli altri compiti istituzionali
  del Corpo, non meno importanti e non meno significativi per la
  salvaguardia dell'ambiente.
     La presente proposta di legge, recependo le indicazioni
  provenienti non solo dagli ambientalisti ma anche dalle forze
  sociali, culturali e sindacali operanti a contatto o
  all'interno del Corpo forestale dello Stato, ha lo scopo di
  trasferire il Corpo alle dipendenze funzionali del Ministero
  dell'ambiente, costituendo peraltro una vera e propria
  amministrazione periferica diffusa e radicata sul territorio,
  di cui attualmente il Ministero dell'ambiente è privo.
 
DATA=960509 FASCID=DDL13-184 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0184 TOTPAG=0004 TOTDOC=0008 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=008 PAGFIN=0002 RIGFIN=017 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=018400 00 FASCIDC=13DDL0184 SORTNAV=0018400 000 00000 ZZDDLC184 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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