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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


3994
DDL0215-0002
Progetto di legge Camera n. 215 - testo presentato - (DDL13-215)
(suddiviso in 4 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C215. TESTIPDL
...C215.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC215 ZZ13 ZZRL ZZPR
     Onorevoli Colleghi! - Le imprese di autotrasporto
  aventi sede nella provincia di Udine e di Pordenone risultano
  sempre più penalizzate da fattori interni ed esterni che, se
  non troveranno una sollecita attenzione da parte del Governo e
  del Parlamento nazionale, pongono serie minacce alla
  prosecuzione della loro stessa attività.
     La particolare collocazione geografica del Friuli-Venezia
  Giulia determina, infatti, una pesante situazione di
  concorrenza per i vettori locali, in virtù delle diverse
  politiche e disposizioni amministrative che regolamentano i
  trasporti negli Stati contermini: autorizzazioni
  internazionali, pesi e dimensioni, tasse e pedaggi,
  eccetera.
     Ciò deriva soprattutto dalle scelte di politica economica
  adottate dai suddetti Paesi nei confronti del sistema
  trasportistico che, a differenza del nostro, viene considerato
  strategico ai fini dello sviluppo della politica economica,
  specie per quanto attiene ai conti della bilancia dei
  pagamenti (noli).
     Per quanto attiene, poi, alla realtà specifica dei Paesi
  dell'area centro-europea e balcanica è noto che il
  differenziale del costo del lavoro è tale da escludere i
  vettori nazionali dalla competizione in tali mercati.
 
                               Pag. 2
 
     A tali indicazioni va, altresì, aggiunto il sempre più
  grave problema costituito dalla sicurezza dei vettori esteri
  circolanti nel territorio nazionale, per la pressoché totale
  mancanza di rispetto da parte loro delle norme che regolano
  l'autotrasporto nazionale (ore di guida, velocità massime,
  carico dei veicoli, regolarità dei titoli autorizzativi,
  sicurezza degli automezzi, eccetera).
     Né minori difficoltà si registrano nelle relazioni con la
  Repubblica austriaca, per quanto facente parte dal 1^ gennaio
  1995 dell'Unione europea, per le deroghe ad essa concesse nel
  regime delle autorizzazioni per l'attraversamento del suo
  territorio da parte dei vettori esteri (ecopunti) che, di
  fatto, limitano fortemente l'operatività dei vettori
  nazionali.
     A tale situazione di carattere internazionale si aggiunge
  un ulteriore fattore di turbativa della concorrenza
  costituito, a livello nazionale, dalle agevolazioni per
  l'acquisto del gasolio di cui da tempo godono le imprese
  operanti nella provincia di Gorizia, alle quali si
  aggiungeranno entro breve, in forza del decreto-legge 28
  giugno 1995, n. 250, convertito con modificazioni, dalla legge
  8 agosto 1995, n. 349, quelle operanti nell'intera provincia
  di Trieste nonché in taluni comuni della provincia di Udine,
  seppure con minori quantitativi.
     Tali disposizioni introducono una forte disparità di
  trattamento fra imprese appartenenti alla stessa provincia,
  senza una logica precisa che non sia quella della casuale
  circostanza della sede dell'impresa stessa, nonché nell'ambito
  della medesima regione.
     Le agevolazioni in parola consentono, in sostanza, agli
  operatori che ne possono beneficiare di praticare tariffe
  sensibilmente inferiori a quelle della concorrenza, con il
  risultato che questa entro breve tempo viene estromessa dal
  mercato.
     Già più volte in passato è stata richiamata l'attenzione
  su tali aspetti.
     L'imminente operatività delle agevolazioni estese dal
  decreto-legge n. 250 del 1995 inducono a segnalare attraverso
  la presente proposta di legge la necessità di un intervento
  del legislatore nazionale che consenta di limitare quanto meno
  i danni dell'iniqua concorrenza che si verrà ad esercitare
  entro i confini di una stessa provincia, assicurando parità di
  condizioni fra le imprese che in essa risiedono.
     La previsione dei contingenti assegnati alla provincia di
  Udine ed a quella di Pordenone, che potrà, comunque, utilmente
  essere riconsiderata in sede di analisi tecnica da parte di
  competenti organi del Ministero delle finanze, si ritiene
  possa essere idonea a graduare le agevolazioni tariffarie
  secondo un criterio che tiene conto, da un lato, della
  diffusione delle imprese di autotrasporto in ciascuna
  provincia della regione Friuli-Venezia Giulia, dall'altro,
  della collocazione geografica delle stesse, prevedendo
  incentivi maggiori per quelle di Trieste e di Gorizia, più
  periferiche rispetto al territorio nazionale.
 
DATA=960509 FASCID=DDL13-215 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0215 TOTPAG=0003 TOTDOC=0004 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=010 PAGFIN=0002 RIGFIN=055 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=021500 00 FASCIDC=13DDL0215 SORTNAV=0021500 000 00000 ZZDDLC215 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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