| Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
mira alla riduzione di alcuni degli ostacoli che impediscono
ai cittadini affetti da sordità congenita o acquisita durante
l'età evolutiva, il raggiungimento della massima autonomia
possibile affinchè possano partecipare attivamente alla vita
della collettività.
Sono note a tutti le condizioni di grave disagio in cui si
trovano le persone sordomute, costrette a vivere tristemente
isolate dalle comunicazioni sociali. Per poter comunicare a
distanza esse devono necessariamente ricorrere a speciali
apparecchiature come il D.T.S. (dispositivo telefonico per
sordomuti - text telephone) composto da una tastiera e
da un video. Questo apparecchio collegato con un normalissimo
telefono, consente ai sordomuti di comunicare digitando sulla
tastiera messaggi che saranno tradotti in scritto sul video e
ricevuti da un'altra apparecchiatura analoga.
Con l'articolo 1 si intende rendere obbligatoria
l'istituzione di un numero verde, collegato con un apparecchio
D.T.S., in ogni struttura pubblica ed istituzionale al fine di
garantire anche ai sordomuti la possibilità di contattare la
pubblica amministrazione, gli organi istituzionali, le
regioni, gli enti locali e i servizi sociali, senza che ciò
comporti alcun costo. L'onere dell'acquisto dei D.T.S. graverà
integralmente sulle singole amministrazioni pubbliche o enti
pubblici, mentre per quanto riguarda il costo delle linee con
numero verde, lo Stato parteciperà con un contributo pari al
50 per cento.
Il comma 2 dell'articolo 1 prevede che i numeri gratuiti
di pronto intervento come il 112, il 115 e il 116, come già
effettuato per il 113, siano dotati di apparecchi D.T.S.
Si prevede, inoltre, una riduzione pari al 10 per cento
sul canone di abbonamento telefonico, per quelle società o
associazioni che si vorranno adeguare alla presente legge.
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Con l'articolo 2, comma 1, si intende risolvere, almeno
parzialmente, il problema delle alte bollette telefoniche
connesse all'utilizzazione del D.T.S. causato dalla scarsa
velocità di battitura di questo apparecchio.
Pertanto si propone una riduzione del 50 per cento del
canone di abbonamento telefonico nonché l'attribuzione alle
linee telefoniche dei sordomuti, riconosciuti tali dalla legge
26 maggio 1970, n. 381, di un plafond di 700 scatti
gratuiti ogni bimestre.
Tali agevolazioni si intendono concesse nella misura di
una sola linea domestica per ogni individuo affetto da sordità
congenita o acquisita durante l'età evolutiva.
Sempre con l'articolo 2 della presente proposta di legge
si riduce del 50 per cento il canone di abbonamento
radiotelevisivo per agevolare i sordomuti nell'accesso
all'informazione televisiva.
L'articolo 3 impegna la Società concessionaria del
servizio telefonico pubblico, a garantire, ai cittadini
sordomuti, una celere assistenza e manutenzione degli
apparecchi e delle linee collegate con D.T.S., creando una
sorta di "corsia di emergenza" per queste segnalazioni, che
saranno, pertanto, evase non oltre le 24 ore successive.
Con l'articolo 4 si vuole offrire ai sordomuti la
possibilità di riconoscere, nell'elenco ufficiale degli
abbonati al telefono, quali siano le linee telefoniche
collegate con un dispositivo telefonico D.T.S., grazie ad un
simbolo posto accanto al numero. Vista la validità sociale di
questa proposta di legge si auspica una approvazione in tempi
brevi.
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