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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


4114
DDL0228-0002
Progetto di legge Camera n. 228 - testo presentato - (DDL13-228)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C228. TESTIPDL
...C228.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC228 ZZ13 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! - L'articolo 77 della Costituzione
  attribuisce al Governo, in casi "straordinari di necessità e
  di urgenza", la potestà di emanare provvedimenti con forza di
  legge che dovranno essere immediatamente sottoposti all'esame
  delle Camere per la conversione in legge, senza la quale il
  decreto-legge incorrerebbe nella decadenza  ex tunc.  La
  prima stesura della nostra Costituzione, nel rispetto rigoroso
  del principio della divisione dei poteri, non prevedeva
  l'istituto della decretazione d'urgenza che fu inserito solo
  successivamente a seguito di numerose pressioni politiche.
     Allora si riteneva di aver circondato questa figura di
  talmente tante remore che l'onorevole Quinto Tosatti disse:
  "L'uso del decreto-legge sarà scarsissimo in quanto l'istituto
  è circondato da controlli".
     Durante la prima legislatura furono presentati solo 29
  decreti-legge, di cui 28 convertiti in legge.
     I dati quantitativi della decretazione d'urgenza, dalla
  prima alla dodicesima legislatura, rivelano una crescita in
  proporzione geometrica del fenomeno legislativo in questione.
  Nella undicesima legislatura i decreti-legge sono stati 490,
  mentre nella dodicesima abbiamo raggiunto la quota di 735
  provvedimenti di necessità e d'urgenza.
     Risulta evidente lo stravolgimento del dettato
  costituzionale con il quale si era inteso porre in essere uno
  strumento da adottare, solo ed unicamente, in casi
  eccezionali.
     In realtà, nel corso degli anni si è sempre più abusato di
  questo istituto, giungendo ormai alla sua estrema conseguenza,
  ovvero ad una vera e propria paralisi dell'ordinaria attività
  legislativa del  Parlamento e ad una conseguente
  deminutio  della funzione legislativa parlamentare che
  potrebbe turbare la tradizionale ripartizione dei poteri.
 
                               Pag. 2
 
     Durante l'XI legislatura, la Commissione parlamentare per
  le riforme istituzionali aveva elaborato un nuovo testo
  dell'articolo in questione, con il quale si ripristinava la
  ratio  originaria, restituendo al Parlamento la potestà
  legislativa nella sua pienezza.
     Questa nuova formulazione dell'articolo 77 della
  Costituzione limita il ricorso al decreto-legge, in casi di
  necessità ed urgenza, ad alcune materie come la sicurezza
  nazionale, le calamità naturali, le norme finanziarie che
  debbono entrare immediatamente in vigore e, nel caso di
  recepimento o applicazione di norme comunitarie, per il solo
  caso in cui dal ritardo possa derivare la responsabilità dello
  Stato per inadempimento di obblighi comunitari.
     Il testo della Commissione per le riforme istituzionali
  introduceva un elemento ulteriore che potrebbe garantire non
  solo una rapida conversione del decreto-legge in Parlamento
  nei sessanta giorni previsti, ma anche una maggiore coerenza
  costituzionale.  Con ciò si intende fare riferimento alla non
  emendabilità del decreto-legge in sede parlamentare.
     Infatti la presentazione di emendamenti da parte dei
  parlamentari, per quanto legittima e giustificata in una
  condizione di degenerazione come quella attuale, si ritiene
  che non sia costituzionalmente corretta nella situazione
  prevista dalla presente proposta di legge costituzionale.  La
  motivazione risulta evidente nell'eventualità
  dell'approvazione, in sede di conversione, di un emendamento
  soppressivo di una parte del testo del decreto che
  equivarrebbe, in sostanza, ad una mancata conversione
  parziale.
     Per concludere si ritiene che l'intervento in questione
  non sia più procrastinabile e pertanto si auspica una rapida
  approvazione della presente proposta di legge
  costituzionale.
 
DATA=960509 FASCID=DDL13-228 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0228 TOTPAG=0004 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=007 PAGFIN=0002 RIGFIN=034 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=022800 00 FASCIDC=13DDL0228 SORTNAV=0022800 000 00000 ZZDDLC228 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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