| 1. L'articolo 2 della legge 5 luglio 1982, n. 441, è
sostituito dal seguente:
"Art. 2. - 1. Entro tre mesi dalla elezione i
membri del Parlamento e dei consigli regionali, provinciali e
comunali dei comuni con popolazione superiore ai
venticinquemila abitanti sono tenuti a presentare presso
l'ufficio di presidenza dell'assemblea rappresentativa di cui
fanno parte:
a) una dichiarazione concernente i rapporti di
deposito intrattenuti con aziende di credito, in Italia o
all'estero, con l'amministrazione postale, con società
fiduciarie, con intermediari finanziari; il possesso di titoli
di Stato, di valori mobiliari di qualsiasi genere emessi da
enti pubblici o da società; i diritti reali su beni immobili o
mobili iscritti in pubblici registri; la dichiarazione dovrà
recare la formula: "sul mio onore affermo che la dichiarazione
è completa e veritiera";
b) copia dell'ultima dichiarazione dei redditi
soggetti all'imposta sul reddito delle persone fisiche;
c) una dichiarazione concernente le spese
sostenute e le obbligazioni assunte per la campagna elettorale
ovvero l'attestazione di essersi avvalsi esclusivamente di
materiali e mezzi propagandistici messi a disposizione del
partito o della formazione politica o della cui lista hanno
fatto parte.
2. Le dichiarazioni di cui al comma 1 devono essere
rese anche dal coniuge non separato e dai figli conviventi se
gli stessi vi consentano.
3. I senatori di diritto ai sensi dell'articolo 59
della Costituzione ed i senatori nominati ai sensi del secondo
comma dell'articolo 59 della Costituzione sono tenuti a
depositare presso l'ufficio di Presidenza del Senato della
Repubblica le dichiarazioni di cui al comma 1 entro tre mesi
dalla cessazione dell'ufficio di Presidente della Repubblica o
dalla avvenuta nomina.
Pag. 5
4. Le dichiarazioni di cui al presente articolo
devono essere rinnovate annualmente fino all'anno successivo a
quello di scadenza del mandato o di cessazione dalla
carica.
5. Coloro che ricevono la dichiarazione dovranno
porre in essere ogni azione utile perché sia consentito ai
cittadini che intendano farlo di prenderne visione".
| |