| ...C244A, C403A, C780A, C1417A, C1628A, C2327A, C2576A, C2586A,
C2610A.
TESTIPDL
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| ...C244A, C403A, C780A, C1417A, C1628A, C2327A, C2576A, C2586A,
C2610A.
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| 1. Entro il 30 aprile di ciascun anno l'Autorità presenta
al Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della
Camera dei deputati ed al Presidente del Consiglio dei
ministri una relazione sullo stato della pubblica
amministrazione, dei procedimenti penali e disciplinari nei
confronti dei dipendenti pubblici, e del livello di effettiva
legalità dell'azione amministrativa, come desunti dagli
accertamenti svolti nel corso dell'anno solare precedente.
Ferme restando le competenze degli organi consultivi del
Governo e della pubblica amministrazione, l'Autorità, ove ne
ravvisi l'opportunità, esprime parere circa le iniziative
necessarie per rimuovere o prevenire i fenomeni di corruzione
o di illegalità presenti nella pubblica amministrazione.
2. L'Autorità propone al Presidente del Consiglio dei
ministri l'adozione di raccomandazioni e di atti d'indirizzo
alle regioni, alle province autonome e agli enti locali per la
prevenzione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica
amministrazione; essa propone, altresì, le misure normative,
amministrative, organizzative o contrattuali ritenute idonee
al fine di prevenire il citato fenomeno. L'Autorità inoltre,
su richiesta di amministrazioni ed enti pubblici interessati,
può esprimere pareri su iniziative legislative o regolamentari
e su problemi riguardanti le proprie finalità
istituzionali.
3. Il Presidente del Consiglio dei ministri può chiedere
il parere dell'Autorità sulle iniziative legislative o
regolamentari che hanno come finalità la prevenzione e la
repressione del fenomeno della corruzione e dell'illegalità
nella pubblica amministrazione, ovvero che possono costituire
occasione per il verificarsi del fenomeno stesso.
4. L'Autorità segnala al Parlamento, al Presidente del
Consiglio dei ministri ed ai presidenti delle giunte regionali
e delle province autonome, le situazioni che possono agevolare
il fenomeno della corruzione e dell'illegalità nella pubblica
amministrazione derivanti da disposizioni legislative ovvero
segnala al Presidente del Consiglio dei ministri, ai Ministri
competenti ed agli enti locali e territoriali interessati, le
medesime situazioni derivanti da disposizioni
regolamentari.
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