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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


4728
DDL0253-0002
Progetto di legge Camera n. 253 - testo presentato - (DDL13-253)
(suddiviso in 7 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C253. TESTIPDL
...C253.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC253 ZZ13 ZZRL ZZPR
     Onorevoli Colleghi! - "Italia dalle cento città": così
  viene definito il nostro Paese, per indicare la ricchezza
  degli insediamenti storici e la loro diffusione su tutto il
  territorio nazionale.  E' evidente, al tempo stesso, come lo
  straordinario patrimonio di beni culturali, che costituisce
  una preziosa risorsa del nostro Paese, sia particolarmente
  concentrato in una serie di città, piccole e grandi, il cui
  valore storico ed artistico è universalmente riconosciuto.
     Il problema della conservazione, del restauro e della
  valorizzazione dei beni culturali, anche se ovunque avvertito
  come una questione essenziale, è dunque particolarmente
  sentito nelle "Città d'arte", ove la salvaguardia non solo dei
  singoli beni culturali ma anche dei centri storici, in
  presenza tra l'altro di crescenti flussi turistici, è stata
  talvolta compromessa da uno sviluppo economico ed urbanistico
  incontrollato.  Questo patrimonio immenso - espressione della
  nostra stessa identità culturale - va tutelato e
  conservato.
     Ai particolari problemi di queste "città d'arte", nella
  loro delicata e complessa struttura architettonica e
  ambientale, non si è però finora offerta una risposta
  organica.  Questo stato di fatto suggerisce l'opportunità di
  procedere in futuro, più che con nuove leggi speciali, che
  vanno considerate strumenti per interventi di carattere
  realmente eccezionale, con una "legge di procedure", semplice
 
                               Pag. 2
 
  e snella, che con-senta di delegificare gli interventi,
  affidandoli allo strumento dell'accordo di programma.
     La presente proposta di legge, oltre a rispondere alle
  premesse sopra ricordate, presenta alcune caratteristiche
  sulle quali si richiama l'attenzione:
       1) coinvolge le regioni nella identificazione delle
  città d'arte e responsabilizza i comuni per il finanziamento
  degli interventi;
       2) introduce un modello tipico degli Stati federali, o a
  forte regionalismo, che evita situazioni di mera
  rivendicazione nei confronti dell'autorità centrale.  Ciò rende
  a quest'ultima più facile identificare gli interventi, che si
  restringono ai comuni disposti ad attivare risorse finanziarie
  locali e regionali;
       3) utilizza lo strumento dell'accordo di programma,
  delegificando gli interventi;
       4) consente di fissare annualmente, in sede di
  approvazione della legge finanziaria, l'ammontare delle
  risorse a disposizione dello Stato per tali accordi di
  programma, evitando che manchino le risorse per gli interventi
  già decisi in via legislativa ma che restano inattuati per
  mancanza di fondi;
       5) prevede che gli interventi sui beni culturali di
  proprietà privata usufruiscano di particolari agevolazioni
  fiscali e di contributi in conto interessi su mutui
  immobiliari stipulati per attuare interventi di restauro e
  conservazione;
       6) estende tale disciplina fiscale e creditizia agli
  immobili (o a quegli immobili di particolare pregio) anche non
  notificati che siano ricompresi in comparti urbanistici
  identificati  ad hoc  dai comuni interessati;
       7) consente, attraverso lo sviluppo degli interventi di
  restauro, recupero, risanamento, di creare nuovi posti di
  lavoro ed occupazione qualificata.
     Molte, dunque, sono le ragioni che suggeriscono di
  approvare rapidamente una legge di procedura per la tutela
  delle città d'arte che consentirebbe, in definitiva, sia di
  tutelare e conservare lo straordinario patrimonio che il
  passato ci consegna, sia di valorizzare una risorsa essenziale
  per il futuro stesso del nostro Paese.
 
DATA=960509 FASCID=DDL13-253 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0253 TOTPAG=0004 TOTDOC=0007 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=007 PAGFIN=0002 RIGFIN=041 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=025300 00 FASCIDC=13DDL0253 SORTNAV=0025300 000 00000 ZZDDLC253 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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