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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


4809
DDL0259-0042
Relazione Camera n. 259-A (DDL13-259-A)
(suddiviso in 177 Unità Documento)
Unità Documento n.42 (che inizia a pag.51 dello stampato)
...C259A, C599A, C734A, C833A, C896A, C1170A, C1363A, C1938terA, C2207bisA, C2208A, C2696A, C2838A, C3385A, C3685A, C3871A, C4624A, C5287A. TESTIPDL
...C259A, C599A, C734A, C833A, C896A, C1170A, C1363A, C1938terA, C2207bisA, C2208A, C2696A, C2838A, C3385A, C3685A, C3871A, C4624A, C5287A.
...Testo unificato della Commissione Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città.
Art. 24.
ZZDDL ZZDDLC ZZNAVA ZZDDLC259A ZZ13 ZZPD ZZRM
              (Piano territoriale degli orari).
     1.  Il piano territoriale degli orari, di seguito
  denominato "piano", realizza le finalità di cui all'articolo
  1, comma 1, lettera  c),  ed è strumento unitario per
  finalità ed indirizzi, articolato in progetti, anche
  sperimentali, relativi al funzionamento dei diversi sistemi
  orari dei servizi urbani e alla loro graduale armonizzazione e
  coordinamento.
     2.  I comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti
  sono tenuti ad individuare un responsabile cui è assegnata la
  competenza in materia di tempi ed orari e che partecipa alla
  conferenza dei dirigenti, ai sensi della legge 8 giugno 1990,
  n. 142.
     3.  I comuni con popolazione non superiore a 30.000
  abitanti possono istituire l'ufficio di cui al comma 2 in
  forma associata.
     4.  Il sindaco elabora le linee guida del piano.  A tal fine
  attua forme di consultazione con le amministrazioni pubbliche,
  le parti sociali e le associazioni dei cittadini.
     5.  Nell'elaborazione del piano si tiene conto degli
  effetti sul traffico, sull'inquinamento e sulla qualità della
  vita cittadina degli orari di lavoro pubblici e privati, degli
  orari di apertura al pubblico dei servizi pubblici e privati,
  degli uffici periferici delle amministrazioni pubbliche, delle
  attività
 
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  commerciali, ferme restando le disposizioni degli articoli da
  11 a 13 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, delle
  istituzioni formative, culturali e del tempo libero.
     7.  Il piano è approvato dal consiglio comunale su proposta
  del sindaco ed è vincolante per l'amministrazione comunale,
  che deve adeguare l'azione dei singoli assessorati alle scelte
  in esso contenute.  Il piano è attuato con ordinanze del
  sindaco.
 
DATA=990603 FASCID=DDL13-259-A TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=RM NSTA=0259 TOTPAG=0096 TOTDOC=0177 NDOC=0042 TIPDOC=P DOCTIT=0012 COMM= PD PAGINIZ=0051 RIGINIZ=014 PAGFIN=0052 RIGFIN=009 UPAG=NO PAGEIN=51 PAGEFIN=52 SORTRES= SORTDDL=025900A00 FASCIDC=13DDL0259 A SORTNAV=0025900A000 00000 ZZDDLC259A NDOC0042 TIPDOCP DOCTIT0012 NDOC0012



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