| ...C259A, C599A, C734A, C833A, C896A, C1170A,
C1363A, C1938terA, C2207bisA, C2208A, C2696A,
C2838A, C3385A, C3685A, C3871A, C4624A, C5287A.
TESTIPDL
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| ...C259A, C599A, C734A, C833A, C896A, C1170A,
C1363A, C1938terA, C2207bisA, C2208A, C2696A,
C2838A, C3385A, C3685A, C3871A, C4624A, C5287A.
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| (Ulteriori riconoscimenti
al padre lavoratore).
1. L'articolo 7 della legge 9 dicembre 1977, n. 903, è
sostituito dal seguente:
"Art. 7. - 1. Il diritto di assentarsi dal lavoro,
il diritto ai periodi di riposo giornalieri e i relativi
trattamenti economici previsti rispettivamente dagli articoli
7, 10 e 15, secondo e terzo comma, della legge 30 dicembre
1971, n. 1204, e dall'articolo 8 della presente legge, sono
riconosciuti al padre lavoratore nei seguenti casi:
a) quando i figli siano affidati al solo padre;
b) in alternativa alla madre lavoratrice
dipendente che non se ne avvalga;
c) quando la madre che non sia lavoratrice
dipendente sia impossibilitata, per motivi di salute, ad
assistere i bambini;
d) quando la madre sia una lavoratrice
autonoma.
2. Ai fini di cui al comma 1, lettera a), il
padre lavoratore, entro dieci giorni, presenta al proprio
datore di lavoro una dichiarazione rilasciata ai sensi
dell'articolo 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, da cui
risulti che i figli sono affidati al solo padre.
3. Qualora la madre sia una lavoratrice dipendente,
il padre lavoratore deve presentare al proprio datore di
lavoro:
a) una dichiarazione della madre del bambino
rilasciata con le stesse modalità di cui al comma 2, da cui
risulti che la stessa non può o non intende avvalersi dei
diritti di cui al comma 1;
b) entro dieci giorni dalla dichiarazione prevista
alla lettera a) la documentazione attestante che l'altro
genitore non si è avvalso dei medesimi diritti.
4. Le disposizioni di cui all'articolo 10 della
legge 30 dicembre 1971, n. 1204, si applicano nel caso di
parto plurimo, contemporaneamente alla madre, anche al padre
lavoratore.
5. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si
applicano ai padri lavoratori, compresi gli apprendisti, che
prestino la loro opera alle dipendenze di privati datori di
lavoro, nonché alle dipendenze delle amministrazioni dello
Stato, anche ad ordinamento autonomo, delle regioni, delle
province, dei comuni, degli altri enti pubblici anche
economici, e delle società cooperative, anche se soci di
queste ultime".
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