| Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
intende offrire un contributo a quel processo di
razionalizzazione delle risorse finanziarie e di
ristrutturazione della pubblica amministrazione che è ormai
divenuto una improcrastinabile esigenza sociale che mira, come
fine ultimo, alla possibilità di garantire al cittadino
elettore e contribuente il medesimo servizio pubblico ad un
costo inferiore e con una qualità, ove possibile, superiore a
quella odierna, eliminando inutili sprechi.
Una necessaria diminuzione del prelievo fiscale dello
Stato e degli enti locali nei confronti dei cittadini non deve
necessariamente essere accompagnata da scelte strategiche che
possano stabilire una diminuzione di quei servizi-diritti che
sono dovuti ai cittadini anche in base a dettami
costituzionali.
La capacità da parte dello Stato e degli enti locali di
soddisfare le molteplici esigenze della propria comunità, in
termini anche di diritti inalienabili, richiede un programma
di gestione responsabile delle risorse da parte dello stesso
Stato e degli stessi enti locali, affinché possa essere
realizzata quell'attesa ottimizzazione del tempo, del
personale e del denaro pubblico a beneficio della comunità.
Ottimizzazione che permetterebbe la realizzazione di nuovi
progetti ed il miglioramento della qualità dei servizi
offerti.
Il Parlamento possiede, per la realizzazione di questa
generale esigenza di razionalizzazione delle risorse
economiche ed umane della Repubblica, e della sua efficiente
organizzazione, lo strumento operativo del potere
legislativo.
Le consultazioni elettorali necessitano di una complessa
operazione di organizzazione tecnica e di risorse umane sia a
livello centrale che periferico, quale ad esempio
l'individuazione dei seggi, la nomina dei presidenti e degli
scrutatori, il servizio di ordine pubblico, l'invio dei
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certificati elettorali, l'autenticazione delle firme dei
sottoscrittori delle liste, la vigilanza dei seggi e le
operazioni di scrutinio. Conseguentemente, le consultazioni
elettorali in termini di organizzazione richiedono anche un
forte impegno finanziario, che, qualora queste debbano essere
indette più volte nello stesso anno solare, diviene
estremamente oneroso. Impegno finanziario che risulterebbe
essere più contenuto, ed è questo l'obiettivo primario della
presente proposta di legge, qualora si decidesse di poter
svolgere in coincidenza tra loro le consultazioni elettorali
per il rinnovo dei consigli regionali, provinciali e comunali,
per il rinnovo del Parlamento italiano e di quello europeo e
per i referendum.
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