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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


59723
DDL4978-0002
Progetto di legge Camera n. 4978 - testo presentato - (DDL13-4978)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C4978. TESTIPDL
...C4978.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC4978 ZZ13 ZZRL ZZPR
     Onorevoli Colleghi! - Il numero 2) del primo comma
  dell'articolo 51 del codice di procedura civile stabilisce che
  il giudice ha l'obbligo di astenersi se egli stesso o la
  moglie è parente fino al quarto grado o legato da vincoli di
  affiliazione o è convivente o commensale abituale di una delle
  parti o di ciascuno dei difensori.
     Gli articoli 35 e 36 del codice di procedura penale
  trattano di incompatibilità e di astensione del giudice per
  fattispecie analoghe a quelle richiamate; tali disposizioni
  non consentono, pertanto, che possano formarsi comportamenti
  capaci di ingenerare dubbi sulla corretta amministrazione
  della giustizia.  Limitano, però, la sfera dell'incompatibilità
  all'ambito dei parenti quando questi sono interessati a
  procedimenti sia di natura civile sia di natura penale.  Ove,
  invece, nell'ambito di uno stesso distretto dovesse
  registrarsi la presenza operativa di un giudice e quella di un
  parente esercente la professione legale, a quest'ultimo non è
  dato esercitare la professione forense nel distretto nel quale
  è impegnato il giudice.
     Sfugge alla incompatibilità la figura del magistrato
  parente di amministratore pubblico, tale in conseguenza di
  elezione alla carica di sindaco, presidente della provincia o
  presidente della giunta regionale.  Non può escludersi che una
  delle suddette figure, nell'esercizio delle attività di
  pubblico amministratore, possa trovarsi coinvolta in fatti
  aventi rilevanza giuridica o in indagini che non
  necessariamente debbano concludersi nell'accertamento di fatti
  criminosi entro l'arco di tempo non inferiore a dieci anni
  dalla cessazione del mandato elettivo.  Il verificarsi di una
 
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  di tali ipotesi, come è ovvio, ingenera nella pubblica
  opinione il sospetto della non corretta amministrazione della
  giustizia anche quando siffatta importante e delicata funzione
  non impegna direttamente il magistrato parente del pubblico
  amministratore.
     Sembra, pertanto, non potersi e non doversi sottovalutare
  la necessità di ampliare la sfera delle incompatibilità alle
  ipotesi indicate.  Per soddisfare tale esigenza è stata
  predisposta la presente proposta di legge.
 
DATA=980610 FASCID=DDL13-4978 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=4978 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=008 PAGFIN=0002 RIGFIN=010 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=497800 00 FASCIDC=13DDL4978 SORTNAV=0497800 000 00000 ZZDDLC4978 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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