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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


59999
DDL5000-0002
Progetto di legge Camera n. 5000 - testo presentato - (DDL13-5000)
(suddiviso in 5 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C5000. TESTIPDL
...C5000.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC5000 ZZ13 ZZRL ZZPR
     Onorevoli Colleghi! -Recenti statistiche dimostrano
  come la sicurezza sia ai primi posti tra le preoccupazioni
  degli italiani.  Il timore di essere vittime di atti
  delinquenziali, una volta usciti di casa, o anche addirittura
  all'interno delle mura domestiche, accomuna l'intero Paese.
     I sociologi affermano che si tratta del prezzo che le
  società  post  industriali devono pagare allo sviluppo ed
  alla diffusione del benessere, qualificando il fenomeno come
  fisiologico.  Probabilmente c'è del vero in queste analisi, ma
  ciò non deve costituire un facile alibi per chi ha la
  responsabilità di garantire la sicurezza dei cittadini ovvero
  il Governo nazionale, per il tramite del Ministro
  dell'interno, che certamente non sta brillando quanto alla
  prevenzione e repressione dei fenomeni criminosi che
  attanagliano le nostre città.
     La strada da seguire è quella di un maggiore
  coinvolgimento decisionale dei comuni, che rappresentano
  l'ente territoriale più vicino ai cittadini, nell'attività di
  contrasto alla microdelinquenza.  E', infatti, soprattutto
  quest'ultima ad incidere sulla qualità della vita nelle nostre
 
                               Pag. 2
 
  città.  Il non poter circolare tranquillamente nel luogo in cui
  si risiede o si lavora determina condizioni di  stress
  che si ripercuotono negativamente sulla vita lavorativa,
  familiare o di relazione.  Siamo diventati per questo un popolo
  di "arrabbiati", di persone cioè timorose e nello stesso tempo
  aggressive, pronte a scatti inconsulti anche per delle
  banalità.
     Occorre pertanto venire incontro alle istanze di maggiore
  sicurezza, che provengono dai cittadini, potenziando, da un
  lato, la presenza delle forze dell'ordine, che svolgono con
  impegno e dedizione il loro compito e, dall'altro, agevolando
  i soggetti pubblici e privati nella ricerca di nuovi strumenti
  di tutela o nel rafforzamento di quelli esistenti.
     Con la presente proposta di legge si intende appunto
  favorire l'utilizzo della vigilanza privata, realtà che in
  Italia ha una sua consistenza e tradizione di
  professionalità.
     Con l'articolo 1 si prevede una forma di agevolazione
  fiscale per chi fruisce dei servizi di vigilanza.  Si consente,
  infatti, la detrazione dei costi di questi ultimi dalle
  imposte lorde sul reddito delle persone fisiche e giuridiche,
  per un importo pari al 20 per cento delle spese sostenute,
  sino ad un ammontare annuo massimo delle stesse di lire 25
  milioni.
     L'articolo 2 della presente proposta di legge incentiva le
  convenzioni per la sicurezza tra i comuni con più di 15 mila
  abitanti e gli istituti di vigilanza, che, oltre alla
  vigilanza e alla custodia dei beni comunali, possono prevedere
  forme di controllo del territorio, limitato al pattugliamento
  dello stesso e alla segnalazione alle autorità di polizia
  giudiziaria di eventuali ipotesi di reato.  In tali accordi,
  che devono essere a titolo gratuito, va quantificato il costo
  presuntivo del servizio.  L'istituto di vigilanza potrà così
  beneficiare di una agevolazione fiscale, sotto forma di
  detrazione dall'imposta, pari al 70 per cento del costo
  quantificato.  L'importo annuo massimo della detrazione è
  fissato in lire 50 milioni.  Agli istituti di vigilanza
  converrebbe stipulare tali convenzioni per l'indubbio ritorno
  pubblicitario che ne ricaverebbero, di gran lunga superiore al
  costo del servizio non coperto dalla detrazione fiscale.
     Nel nord del Paese, inoltre, il coinvolgimento nel
  controllo del territorio di tali istituti farebbe venir meno
  la ragion d'essere di ulteriori forme improprie di
  vigilanza.
 
DATA=980617 FASCID=DDL13-5000 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=5000 TOTPAG=0004 TOTDOC=0005 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=013 PAGFIN=0002 RIGFIN=045 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=500000 00 FASCIDC=13DDL5000 SORTNAV=0500000 000 00000 ZZDDLC5000 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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