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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


60153
DDL5006-0002
Progetto di legge Camera n. 5006 - testo presentato - (DDL13-5006)
(suddiviso in 7 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C5006. TESTIPDL
...C5006.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC5006 ZZ13 ZZRL ZZPR
     Onorevoli Deputati! - Il presente Accordo, richiesto
  inizialmente da parte argentina, è motivato sia dalla forte
  presenza di comunità di origine italiana in Argentina che dal
  più recente afflusso di maestranze italiane al seguito di
  nostre imprese attive in Argentina e dal conseguente maggiore
  reciproco interesse a facilitare, anche attraverso un costante
  rapporto e più agevoli passaggi tra i due sistemi scolastici,
  la diffusione delle culture italiana e argentina
  rispettivamente in Argentina e in Italia.
     La portata più significativa dell'Accordo è comunque da
  identificare nel contributo che offre ad una maggiore
 
                               Pag. 2
 
  diffusione della nostra lingua e cultura nelle scuole
  argentine, laddove (articolo 2) crea un canale privilegiato
  d'accesso alle rispettive università degli studenti dell'altro
  Paese che abbiano seguito nella scuola secondaria, per un
  congruo numero di anni, l'insegnamento della lingua del Paese
  ospite.
     Aspetto altrettanto interessante in questo Accordo, capace
  di offrire elementi utili nei processi decisionali relativi
  all'evoluzione dei nostri sistemi educativi, è poi l'aver
  previsto la possibilità di un confronto dei successivi assetti
  che potranno avere i nostri ordinamenti scolastici attraverso
  l'istituzione di una Commissione bilaterale permanente che,
  come è avvenuto per altri accordi in materia di recente
  conclusione, permetterà anche di provvedere ad un tempestivo
  aggiornamento dell'Accordo stesso sulla base della costante
  reciproca informazione sui mutamenti ordinamentali e
  contenutistici che investiranno il mondo della scuola nei due
  Paesi.
     Quanto al riconoscimento reciproco dei titoli di studio,
  l'Accordo distingue tra:
       - titoli finali, dei quali è prevista l'accettazione
  automatica per l'accesso agli studi nei gradi successivi, alle
  stesse condizioni in cui tali titoli consentono tale accesso
  nell'ordinamento di origine, (con la norma di favore di cui
  sopra per chi ha già studiato l'italiano nella scuola
  secondaria);
       - certificati di studio delle classi intermedie, che
  vengono accettati per il passaggio ad un ordine scolastico
  simile a quello di partenza (secondo una tabella di
  corrispondenza degli indirizzi scolastici definita in sede di
  trattativa e allegata all'Accordo), ma con rinvio alle
  decisioni delle rispettive competenti autorità scolastiche,
  sulla base dei programmi effettivamente svolti, per quanto
  riguarda la classe di effettivo inserimento.  Nonostante
  l'insistenza della parte argentina, gli esperti del nostro
  Ministero della pubblica istruzione non hanno infatti ritenuto
  possibili (né utili agli interessati) automatismi nel
  passaggio da classe a classe per l'eccessiva diversità degli
  attuali  curricula studiorum  dei due ordinamenti
  scolastici e per la diversità, inoltre, di una parte dei
  programmi scolastici argentini di ogni indirizzo da provincia
  a provincia.
 
DATA=980619 FASCID=DDL13-5006 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=5006 TOTPAG=0005 TOTDOC=0007 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=019 PAGFIN=0002 RIGFIN=043 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=500600 00 FASCIDC=13DDL5006 SORTNAV=0500600 000 00000 ZZDDLC5006 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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