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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


60173
DDL5008-0002
Progetto di legge Camera n. 5008 - testo presentato - (DDL13-5008)
(suddiviso in 4 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C5008. TESTIPDL
...C5008.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC5008 ZZ13 ZZRL ZZPR
     Onorevoli Colleghi! - La proposta di legge che
  sottoponiamo alla vostra valutazione politica mira al
  rafforzamento della stabilità degli organi delle
  amministrazioni comunali e provinciali, stabilità non
  infrequentemente messa in forse da traumatici capovolgimenti
  non rispondenti ad effettive necessità di ricorso al corpo
  elettorale.
     Nel primo quinquennio di applicazione del sistema
  elettorale maggioritario si sono riscontrati, infatti, casi di
  mozioni di sfiducia deliberate sul filo sottilissimo di un
  solo voto di maggioranza, secondo il disposto del testo
  attuale dell'articolo 37 della legge 8 giugno 1990, n.142,
  come sostituito dall'articolo 18 della legge 25 marzo 1993,
  n.81.  E' da ritenere, invece, che lo scopo della riforma
  introdotta dalla citata legge n.81 del 1993, che attribuisce i
  tre quinti dei consiglieri alla lista (o alle liste) da cui
  sono stati tratti, per investimento diretto popolare, il
  sindaco o il presidente della provincia, sia quello di
  garantire, durante il corso del mandato, il mantenimento del
  medesimo  quorum  di maggioranza di tre quinti.  Se la
  citata legge, proprio per assicurare stabilità agli esecutivi
  degli enti locali, ha previsto l'attribuzione alle liste
  vincenti di un numero di eletti superiore a quello che
  risulterebbe da un mero riparto proporzionale dei voti, è
  lecito arguirne che anche durante la vita quadriennale delle
  amministrazioni tale rapporto debba essere osservato e
  rispettato.
     La proposta di legge che presentiamo tende ad armonizzare
  il meccanismo della mozione di sfiducia con il principio della
  maggioranza qualificata che assiste la componente di
  maggioranza delle amministrazioni locali.  Proponiamo, infatti,
 
                               Pag. 2
 
  che, così come tale componente di maggioranza viene espressa,
  nel suo momento genetico, dal  quorum  dei tre quinti dei
  seggi consiliari, lo stesso  quorum  sia richiesto anche
  per il momento terminale della medesima componente, allorché
  esso sia determinato, in corso di mandato, da una mozione di
  sfiducia.
     L'innovazione proposta, mentre lascia immutato il
  quorum  dei due quinti per la presentazione della mozione
  di sfiducia (consentendo, così, alla minoranza consiliare di
  esercitare validamente il relativo potere), modifica il
  quorum  necessario affinché la mozione possa essere
  approvata, allineandolo alla misura dei tre quinti, in essere
  sin dall'insediamento dell'organo consiliare.  La modifica,
  oltre che razionalizzare sotto un comune denominatore
  l'attuale sistema maggioritario, reca due ulteriori e non
  indifferenti vantaggi.  Anzitutto, essa rende estremamente
  improbabili "fughe" di qualche singolo consigliere dalla
  maggioranza verso l'opposizione, in contrasto con la fedeltà
  al programma a suo tempo presentato; e garantisce, in tal
  modo, trasparenza e coerenza nel rapporto fra elettori ed
  eletti.  In secondo luogo, essa allontana l'inconveniente di
  ripetute consultazioni elettorali per ricostituire i consigli
  disciolti.  Come si è potuto constatare anche nella recente
  tornata elettorale amministrativa, la disaffezione dei
  cittadini verso lo strumento della democrazia diretta è anche
  frutto del troppo frequente ricorso alle consultazioni
  elettorali, al di fuori ed in aggiunta ai tempi fisiologici
  previsti dalla legge.
     L'articolo 1 della presente proposta di legge eleva il
  quorum  per l'approvazione della mozione di sfiducia
  dalla maggioranza assoluta ai tre quinti degli appartenenti al
  consiglio.
     L'articolo 2 dispone poi, per evitare ogni incertezza
  interpretativa, che la legge si applichi anche ai consigli in
  corso di mandato alla data di entrata in vigore della
  medesima.
 
DATA=980619 FASCID=DDL13-5008 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=5008 TOTPAG=0003 TOTDOC=0004 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=010 PAGFIN=0002 RIGFIN=037 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=500800 00 FASCIDC=13DDL5008 SORTNAV=0500800 000 00000 ZZDDLC5008 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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