| Onorevoli Colleghi! - L'attuale pretura di Lauro di
Nola, della quale è prevista la soppressione nella legge n.
254 del 1997, a seguito dell'istituzione del giudice unico di
primo grado e della revisione delle circoscrizioni
giudiziarie, si compone delle città di Lauro, Quindici,
Domicella, Taurano, Marzano di Nola, Moschiano e Pago del
Vallo di Lauro, e rientra attualmente nella competenza
territoriale del tribunale di Avellino. Pur facendo parte il
riferito comparto territoriale della provincia di Avellino, è
innegabile che, per ragioni di carattere geografico,
economico, sociale e culturale, tale comparto si colloca
naturalmente nell'area nolana.
La paventata soppressione dell'ufficio giudiziario ha
suscitato vivo allarme nella popolazione, nelle istituzioni
locali e nell'avvocatura, per una nutrita serie di ragioni,
fra le quali appaiono prevalenti la distanza chilometrica da
Avellino, le serie difficoltà di collegamento con tale
capoluogo ed il consequenziale abbandono di una zona ad alto
rischio alla criminalità organizzata e non, in assenza di un
presidio giudiziario.
Nel rappresentare tali motivazioni, il Consiglio
provinciale di Avellino con delibera del 28 gennaio 1998 ed i
Consigli comunali di Pago del Vallo di Lauro, Lauro, Taurano,
Domicella, Quindici, Moschiano e Marzano di Nola, con delibera
ad hoc hanno sollecitato l'aggregazione del territorio
della pretura di Lauro al tribunale di Nola. Analoga richiesta
di accorpamento è stata avanzata all'unanimità dal Consiglio
dell'ordine degli avvocati di Nola con delibera del 23 aprile
1998.
Nel recepire una volontà unanimemente espressa dalle
istituzioni locali, dall'opinione pubblica e delle categorie
interessate, la presente proposta di legge si propone di
regolare con legge tali più che legittime e sensate
aspirazioni.
Con l'articolo 1, al comma 1, è ridefinito l'assetto di
competenza territoriale dei tribunali di Nola e di Avellino;
ai commi 2 e 3 sono fissati i tempi per l'entrata in vigore
della legge al fine di consentire l'adeguamento dell'organico
del tribunale di Nola.
Con l'articolo 2 è regolato il regime transitorio.
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