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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


60239
DDL5018-0004
Progetto di legge Camera n. 5018 - testo presentato - (DDL13-5018)
(suddiviso in 18 Unità Documento)
Unità Documento n.4 (che inizia a pag.5 dello stampato)
...C5018. TESTIPDL
...C5018.
...PROPOSTA DI LEGGE
Art. 1.
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC5018 ZZ13 ZZPD ZZPR
                (Fini generali della delega).
     1.  Il Governo, in considerazione dell'obiettivo di
  realizzare la tutela e la valorizzazione delle risorse
  naturali, ambientali e territoriali del Paese, attraverso il
  coordinamento delle politiche predisposte allo scopo di
  convergere verso lo sviluppo sostenibile della comunità
  internazionale, europea, mediterranea quale è stato definito
  dalle linee guida per il piano di esecuzione dell'" Agenda
  XXI Secolo " per lo sviluppo sostenibile approvato
  dall'Organizzazione delle Nazioni Unite nella Conferenza ONU
  di Rio de Janeiro del giugno 1992 ed approvato dal Comitato
  interministeriale per la programmazione economica (CIPE), è
  delegato ad emanare, entro nove mesi dalla data di entrata in
  vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi
  volti a:
         a)  istituire un sistema di coordinamento
  finalizzato alla prevenzione sostenibile, con caratteristiche
  di generalità e di integrazione per:
         1) innalzare la soglia di vulnerabilità, specifica e
  sistemica, del territorio nazionale, inteso nella accezione
  acquisita in base alle leggi di difesa del suolo, delle
  risorse idriche e del mare; di tutela dell'ambiente e delle
  aree protette; di recupero della montagna e della collina; di
  gestione delle aree urbane e metropolitane;
         2) elevare conseguentemente, nella collettività, tassi
  di consapevolezza culturale e comportamentale, alzando nel
 
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  contempo il profilo della sicurezza ambientale ed il livello
  della coscienza e della responsabilità civile e penale;
         3) promuovere la riduzione dei rischi e delle minacce
  provenienti dalle calamità naturali e dai disastri di origine
  tecnologica, perseguendo gli scopi della sicurezza della vita
  umana, della vivibilità del territorio, della conservazione
  dei beni individuali e del patrimonio culturale, mediante una
  migliore operatività delle infrastrutture e dei servizi,
  preventivamente pianificati e distribuiti, per l'esercizio del
  soccorso all'emergenza, per il primo ripristino delle
  condizioni di vita comunitarie e per la gestione complessiva
  delle crisi generate dal verificarsi di eventi calamitosi;
         b)  assicurare il coordinamento tra le
  amministrazioni centrali dello Stato competenti per materia,
  le regioni e gli enti locali, titolari delle funzioni
  decentrate nelle materie indicate al numero 1) della lettera
  a),  mediante l'attivazione di specifici strumenti
  quali:
         1) la previsione di un piano di linee guida e di
  azioni combinate al fine di rendere operante la prevenzione
  sostenibile, anche con l'ausilio di una previsione strumentale
  avanzata;
         2) l'armonizzazione delle ricerche e degli studi
  individuati nel documento di programmazione
  economico-finanziaria e nel piano triennale della ricerca,
  riconducibili all'annunciato obiettivo;
         3) il sostegno alla programmazione concertata tra le
  amministrazioni centrali dello Stato e le regioni, secondo i
  modelli presenti nella legislazione in vigore;
         4) la razionale distribuzione delle risorse
  finanziarie da destinare ai grandi programmi di settore e ai
  diversi progetti attuativi, previsti nel quadro del piano di
  linee guida e di azioni combinate di cui al numero 1);
         c)  individuare infrastrutture di servizio in grado
  di gestire le grandi reti di  earth observation,  di
 
                               Pag. 7
 
  comunicazione multimediale, di metereologia ad alte
  prestazioni prevedendo:
         1) una sede istituzionale per l'analisi e la
  strutturazione della domanda pubblica al riguardo;
         2) una o più strutture di trattamento  standard  e
  di restituzione finalizzata dei dati provenienti dai sistemi
  satellitari di osservazione a piattaforme integrate;
         3) una organizzazione unificata di distribuzione
  all'utenza, a costi-benefìci equilibrati;
         d)  introdurre uno strumento di alta qualifica,
  culturale e scientifica, al fine di esercitare nei riguardi
  degli apparati pubblici, del pubblico in generale e verso le
  stesse istituzioni, centrali e decentrate, dello Stato, sotto
  la collegiale responsabilità del Governo, le funzioni della
  informazione, della comunicazione e della educazione, in
  particolare per gli aspetti applicativi delle norme afferenti
  allo sviluppo della società dell'informazione;
         e)  riordinare e potenziare, sotto il profilo del
  loro coordinamento operativo, l'efficace scambio di
  informazioni e la generalizzazione di sistemi combinati di
  azione, da parte delle Forze, dei Corpi e dei Servizi dello
  Stato, sia militari che civili, creando eventualmente in sede
  centrale, e nelle sedi regionali e degli enti locali, centri
  di coordinamento, gerarchicamente ordinati, in grado di
  operare collaborativamente in condizioni di normalità,
  nell'ambito del sistema della prevenzione sostenibile, e di
  assumere, all'emergenza, la responsabilità operativa sul campo
  di azione.
 
DATA=980624 FASCID=DDL13-5018 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=5018 TOTPAG=0016 TOTDOC=0018 NDOC=0004 TIPDOC=P DOCTIT=0003 COMM= PD PAGINIZ=0005 RIGINIZ=006 PAGFIN=0007 RIGFIN=029 UPAG=NO PAGEIN=5 PAGEFIN=7 SORTRES= SORTDDL=501800 00 FASCIDC=13DDL5018 SORTNAV=0501800 000 00000 ZZDDLC5018 NDOC0004 TIPDOCP DOCTIT0003 NDOC0003



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