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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XIII Legislatura

Documento


60255
DDL5019-0002
Progetto di legge Camera n. 5019 - testo presentato - (DDL13-5019)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C5019. TESTIPDL
...C5019.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC5019 ZZ13 ZZRL ZZPR
     Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
  intende facilitare l'assunzione di manodopera nel settore del
  turismo e dei pubblici esercizi in sintonia con le nuove
  politiche dell'occupazione, improntate ad una maggiore
  flessibilità del mercato del lavoro.  Un mercato in corso di
  evoluzione, ove alle due categorie classiche di lavoratori, i
  dipendenti e gli autonomi, si affiancano oggigiorno altre
  figure, quelle dei cosiddetti "lavoratori atipici",
  "lavoratori parasubordinati", "mondo del 10 per cento",
  "collaboratori".  Definizioni, queste, tese ad identificare
  appunto quella forma di lavoro che ha la peculiarità di non
  essere né subordinato né autonomo, ma che si caratterizza per
  il ricorso al  part-time.  Sono note le modalità con cui
  tale tipo di contratto può svolgersi: orizzontale, ovvero
  riduzione dell'orario di lavoro in tutti i giorni della
  settimana, verticale, ossia la prestazione lavorativa è
  giornaliera con orario normale, ma solo per alcuni giorni
  della settimana, ed infine ciclica, quando l'attività
  lavorativa è espletata solo per alcune settimane del mese o
  per alcuni mesi dell'anno.
     Ebbene, cari colleghi, nel momento in cui si discute tanto
  di riduzione per legge dell'orario di lavoro a 35 ore
  settimanali, non si può ignorare che taluni settori della
  nostra realtà economico-produttiva necessitano di contratti
  part-time  verticali e non orizzontali.  Il turismo ed i
  pubblici esercizi sono tra questi.  Gli alberghi, i campeggi,
  le fiere, i convegni, i  meeting,  sono tutte strutture
  che oggi, rispetto a ieri, possono avere bisogno di più
  lavoratori, ma domani non più.  In realtà la legge 28 febbraio
  1987, n. 56, in materia di collocamento dei lavoratori, già
 
                               Pag. 2
 
  prevede, all'articolo 23, comma 3, la cosiddetta "prestazione
  extra", ma solo per la durata di un giorno; con la presente
  proposta di legge si vuole invece estenderla a tutto il
  week-end.  Del resto il contratto del fine settimana è
  già in vigore nel nord-est del Paese.  Lo scorso febbraio la
  FCA di Montecchio Maggiore (Vicenza), l'azienda del gruppo
  Fiamm che produce avvisatori acustici, a seguito di intesa con
  i sindacati, ha risolto il problema di aumentare la produzione
  ricorrendo all'assunzione di diciotto giovani che lavoreranno
  solo il sabato e la domenica.  Oltre alla Fiamm di Montecchio
  Maggiore l'esperimento di fine settimana da 20 ore di lavoro,
  per un guadagno mensile di 1.100.000 lire (più della metà
  dello stipendio normale, in quanto le domeniche sono pagate il
  50 per cento in più ed il notturno il 28 per cento in più) è
  già cominciato in Emilia (Arcotronlos di Bologna), Puglia
  (Bridgestone di Bari), Piemonte (SKF di Torino) e Trentino
  (Sony di Rovereto).  Alla Emmetiemme di Milano, alle aziende
  tessili Niegeler e Kupfer, TRW ed INNSE di Brescia, invece, si
  lavora due domeniche su sette.
     La presente proposta di legge propone quindi una modifica
  del comma 3 dell'articolo 23 della citata legge n. 56 del 1987
  nel senso indicato dalle suesposte considerazioni.
 
DATA=980624 FASCID=DDL13-5019 TIPOSTA=DDL LEGISL=13 NCOMM= SEDE=PR NSTA=5019 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=008 PAGFIN=0002 RIGFIN=023 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=501900 00 FASCIDC=13DDL5019 SORTNAV=0501900 000 00000 ZZDDLC5019 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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