| Onorevoli Colleghi! - Il grado di civiltà di una
società pronta a varcare le porte del terzo millennio si
misura dal fatto che non si può evitare di guardarsi indietro
e di considerare le condizioni psico-fisiche delle persone più
sfortunate. Contemporaneamente, i molteplici problemi che
ruotano attorno al dramma dei soggetti portatori di
handicap e di invalidità, in particolare derivanti da
causa di lavoro, implicano anche la considerazione del fattore
economico, requisito indispensabile per poter condurre una
vita dignitosa. Nonostante la Costituzione sancisca il diritto
del cittadino a condurre un'esistenza libera e dignitosa, la
realtà dei fatti comporta per questi soggetti e le rispettive
famiglie un insostenibile peso dovuto alle più svariate spese
per garantire la salute fisica e mentale e far fronte alle
quotidiane esigenze della vita.
La presente proposta di legge intende migliorare il tenore
di vita dei soggetti portatori di handicap e degli
invalidi del lavoro con una serie di agevolazioni di natura
fiscale, che contribuiranno ad alleviare la grave situazione
in cui versano tali soggetti.
La formulazione della proposta di legge tiene ben presente
la necessità di evitare che le agevolazioni fiscali previste
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limitatamente a categorie ben individuate e meritevoli di
questa tutela speciale siano abusivamente estese a chi non ne
abbia diritto e che comportino dei costi a carico della
collettività. La presente proposta di legge è diretta in
particolare a stabilire la totale deducibilità, ai fini
dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), delle
spese sostenute per l'abbattimento delle barriere interne ed
esterne alla propria abitazione, nonché per l'acquisto di
apparecchiature specifiche atte a ridurre l'invalidità o a
favorire l'inserimento nell'attività lavorativa dei soggetti
citati.
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